Montecalvo - Cinquantaquattro avvisi di conclusione indagini sono stati notificati a chiusura di un'inchiesta sulla ricostruzione dal terremoto del 1980.Alfonso Caccese respinge le accuse
-
05-02-2010 14:48:11 |Author| mike68
Caro Angelo,
non credo che il dissesto possa ascriversi ad eventuali, tutte da accertare, illeccite attribuzioni di fondi post-terremoto.
La concessione di tali contributi non incidono nel bilancio comunale, rappresentatno partite di giro, essendo non fondi collegati a nessuna voce di entrata diretta (tasse comunali, servizi a domanda individuale, etc.) ma piuttosto a fondi finanziati con a Leggi ad hoc.
Fondi che non assegnati mai e poi mai potevano essere utilizzati a copertura di altri voci spesa.
Non è forse quest'ultimo aspetto che si imputa alle vecchie amministrazioni?
Peraraltro, essendo la vicenda nella fase iniziale, quindi aspetterei la fine prima di trarre conclusioni avventate.
In Italia vige la preseunzione di innocenza fino a prova contraria.
Quindi sarebbe opportuno aspettare che la giustizia faccia il suo corso e solo in presenza di una sentenza definitiva, si potranno trarre le giuste considerazioni ed individuare i responsabili.
Il defecit del nostro comune è derivato da tutt'altro che, a mio modesto modo di vedere, ha poco a che spartire con questa vicenda.
Ribadisco, per quanto mi è dato sapere, che si tratta di fondi vincolati che non potevano coprire nessun altra voce di spesa che non fosse legata ai presupposti della Legge da cui essi scaturivano. (Ricostruzione post - terremoto)
Vale a dire non si potevano utilizzare fondi della Legge 219/81 e Legge 32/92 per pagare ad esempio il Lodo Icomes perchè in tal caso si sarebbe paventato una distrazione di fondi rispetto alla loro naturale destinazione.
In questo momento credo ,così difficile per la nostra comunità, più che di "giustizionalismo" occorra altro.
Abbiamo bisogno di azioni incisive che possano rimettere in moto quel po' di sana economia che esiste per poter superare questo momento economico estramamente difficle, vista anche la crisi economica generale che ci attanaglia.
Quindi non volendo polemizzare con nessuno, sarebbe ora di mettere sul tavolo idee, proposte ed eventuali soluzioni che siano condivise da tutti bianchi o neri.
Dare una scossa positiva all'intera comunità ormai quasi del tutto rassegnata a se stessa.
Al momento, credo a mio modesto parere, questa sia l'unica cosa da fare.
Tutto il corollario che al momento si vuole costruire attorno a questa vicenda, da contorni tutt'altro che chiariti e dfinitivi, restano e resteranno le solite "chiacchiere da bar" che tanto male hanno fatto alla nostra comunità.Michele Aucelli







Roma - E' frenetico il botta e risposta mediatico tra gli oppositori alla legge bavaglio ed il Governo. Giulia Buongiorno annuncia una riduzione delle sanzioni per gli editori. Secondo la nuova proposta gli editori saranno responsabili per la pubblicazione solo delle intercettazioni, che riguardino terze persone, di cui era stata ordinata la distruzione.
Montecalvo – Fanno discutere i cinquantaquattro avvisi di garanzia notificati nelle ultime ore per un'inchiesta sulla ricostruzione del terremoto. Sopratutto per l'ammontare degli importi. Sono in molti ad ipotizzare che parte del deficit delle casse comunali che ha portato alla dichiarazione del dissesto finanziario potrebbe essere riconducibile all'erogazione di questi contributi. La Procura della Repubblica di Ariano Irpino ipotizza che molti indagati non avessero la titolarità del diritto a percepire tali somme. Fa pensare anche la coincidenza degli importi di finanziamento. Diverse pratiche, infatti, presentano le stesse somme al centesimo. Intanto emergono altri particolari, tra gli indagati ci sarebbe anche un Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale.