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Back Sei qui: Home Attualità Tutte le Notizie Campania Pizzillo: "Grazie Napoli! ci porti i rifiuti e ci tagli trasporti e sanità"

Pizzillo: "Grazie Napoli! ci porti i rifiuti e ci tagli trasporti e sanità"

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Montecalvo Irpino (AV) - Potrebbe sembrare un commento sportivo, ma non lo è. Il sindaco di Montecalvo Irpino affida ad una nota sul proprio profilo Facebook il suo commento. "Ancora una volta l'Irpinia ringrazia la regione napoletana per l'ennesimo regalo che ci viene offerto. L'emendamento "Salvatore" si pone come obiettivo quello di Salvare Napoli , e di Condannare ancora una volta le aree interne dell'Irpinia e del Sannio - scrive Pizzillo -. In tutta questa vicenda che appare sconsolante, quello che è più grottesco, a parer mio, è l'appello che, circa un mese fa, un nutrito drappello di intellettuali napoletani ha fatto al governatore

chiedendo, in sostanza, di aprire nuove discariche in Irpinia e nel Sannio. A questi sedicenti intellettuali andrebbe spiegato che questa parte della regione napoletana è stanca di essere defraudata da decenni di investimenti dovuti ( vedi riparto dei fondi sanitari) e al contempo di vedersi flagellata dall'inefficienza napoletana che si vuole giustificare con la densità abitativa dell'area metropolitana. Questi signori dovrebbero spiegarci perché in realtà simili, sia italiane che europee, non si ripete lo scandaloso sconcio dei rifiuti partenopei, che tanto è costato in termine economici, e che, a ben vedere, è lungi dall'essere risolto. La valle del Miscano e del Cervaro in poche decine di chilometri ospita per due discariche: Savignano e S.Arcangelo Trimonti; il premio a queste comunità che dovranno sicuramente subire il peso di ospitare i rifiuti partenopei è stato quello, in questi anni, di vedere tagliati i trasporti con la soppressione delle tratta ferroviaria Benevento-Foggia, di avere assi viarii decrepiti ed in condizioni da terzo mondo, con la chiusura al traffico della 90 bis e con la decurtazione dei finanziamenti previsti dall'ultima manovra di bilancio della Regione Napoletana: ci vogliono negare un futuro accettabile. Ed allora, siamo forse lontani dalla realtà se affermiamo che c'è in campo un progetto che vede le aree interne, come quelle da penalizzare anche a fronte di comportamenti corretti ( vedi la raccolta differenziata, la spesa sanitaria che nell'ASL di Avellino è da sempre ai livelli più bassi di tutta la penisola) mentre in altri territorio si permette lo spreco ed il malcostume, tanto c'è l'Irpinia ed il Sannio che pagheranno il dazio da altri dovuto. Ora basta! Vale la pena continuare a restare in questa regione di cui ci sentiamo sempre più un corpo estraneo?
E' giusto restare inermi a subire la prepotenza di un parlamentino regionale che per composizione numerica ci vedrà sempre soccombenti. C'è bisogno subito di reagire, e di valutare, per una volta, mettendo da parte la logica dell'appartenenza politica, nell'interesse delle popolazioni irpine e sannite, se non sia il caso di prendere una strada diversa da quella sin qui percorsa, per riappropriarci di una speranza per un futuro migliore, che i politici e gli intellettuali napoletani vogliono usurparci".

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