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Back Sei qui: Home Attualità Tutte le Notizie Campania Regione. Ispettori sulle partecipate. AIR virtuosa

Regione. Ispettori sulle partecipate. AIR virtuosa

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Napoli - Gli uomini del Ministro dell'Economia ficcheranno il naso sui conti delle società partecipate della Regione Campania. A chiedere l'intervento degli specialisti del Ministero sono stati gli uomini della maggioranza che sostiene Caldoro a palazzo Santa Lucia. Pronto un dossier. L'Azienda dei Trasporti Irpina citata come unico esempio virtuoso.

Secondo quanto riporta Napolinotizie.com si intende fare chiarezza fino in fondo su eventuali sprechi e clientele che s'annidano nelle partecipate. Si tratta di sei aziende che occupano complessivamente 10.000 dipendenti. Un dossier con le criticità delle aziende sarebbe già sul tavolo dei dirigenti regionali. Il Mattino è in grado di anticiparne i contenuti. Il tutto mentre al Senato passa un emendamento al decreto sui trasporti che cancella gli aumenti automatici delle addizionali Irap e Irpef e il blocco del turn over nella sanità per le Regioni che sono impegnate nel piano di rientro dal deficit. Uno spiraglio per la Campania.

Arpac

La zavorra della società si chiama Arpac Multiservizi. Nel documento di 17 pagine si legge che «la sua mission è imprecisata e che la sua criticità ha aggravato l'equilibrio finanziario dell'ente, anche a causa del peso dell'organico del personale, assunto con modalità oggetto di procedimenti penali».

Astir
Ex Recam, oggi è un'azienda a capitale totalmente regionale dove non mancano i problemi. Da 4 mesi non ha infatti commesse nuove, mentre altri 2 appalti sono stati sospesi. Per effetto di queste difficoltà 130 operai rischiano il licenziamento. Finora si è mantenuta in vita grazie ai fondi europei.

Sma Campania

Una parte consistente della mission societaria è il mantenimento dell'organico che nel 2006 era stimato in 559 dipendenti e che, prima dell'estate, è aumentato di circa 100 unità. Secondo gli esperti, la crisi finanziaria dell'ente non consente il mantenimento della situazione attuale.

Caremar

Quando la Tirrenia ha trasferito tutte le azioni alla Regione, la società aveva un debito di 16 milioni di euro, che oggi è sceso a 6 milioni. La sfida è procedere in tempi rapidi ad una riorganizzazione che valorizzi anche i 326 dipendenti.

Arcadis

Non ha un consiglio d'amministrazione né un collegio di revisori dei conti, ma si regge con attività monocratica. Non esiste, allo stato, una legge di dettaglio sull'organizzazione dell'agenzia, che si occupa di bonifiche, tutela delle acque e difesa del suolo. Ha già inglobato personale del commissariato per le bonifiche ed è in attesa del trasferimento di altri 13 dipendenti dal commissariato per il Sarno.

Tess

Nata nel 1994, deve incassare circa 10 milioni da Palazzo Santa Lucia. Se non verrà messo in campo a breve un piano di azione sociale, potrebbe essere necessario il taglio di oltre la metà dei lavoratori.

Le aziende virtuose

Nel dossier non figurano solo società in rosso, ma anche alcune partecipate con un bilancio in attivo ed una propria specifica funzione. È il caso, ad esempio, dell'Air, che gestisce i trasporti nella provincia di Avellino: dai suoi bilanci si evince un quadro sano e positivo. Stesso discorso vale per la fondazione Polis, che si occupa di diffondere la cultura della legalità. L'obiettivo è valorizzarla anche attraverso lo stanziamento di maggiori fondi.

 

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