Ariano. I commercianti chiedono l'isola pedonale nel centro storico

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Ariano Irpino (AV) - I commercianti del centro storico, e in particolare di via D'Afflitto, mettono le mani avanti. In attesa di conoscere esattamente i particolari del piano traffico dal nuovo assessore fanno sapere di essere favorevoli all'istituzione dell'isola pedonale. E lo fanno sistemando sulle loro vetrine un bel cartello sul quale è stampato: "Noi siamo per il si all'isola pedonale". Ovviamente, non mancano i commercianti contrari all'eventuale provvedimento. In maggioranza, però, si richiede alla civica amministrazione un atto di coraggio: fare delle strade del centro un vero punto di riferimento

commerciale per i residenti e i non residenti. " Senza girare attorno alle questioni - sostiene Lanno, commerciante di via D'Afflitto - è sicuramente meglio eliminare le auto lungo queste strade ed eventualmente agevolare l'automobilista con un ticket per la sosta molto basso. Insomma, si può fare in modo da mettere a disposizione i silos di Calvario e rione Valle. Facciamo qualche esperimento; proviamo a rilanciare il centro storico. La città ha bisogno di novità". In realtà, anche coloro che sono contrari all'isola pedonale permanente ritengono che la civica amministrazione debba fare qualcosa per favorire l'afflusso di persone nel centro storico. "Si può chiudere al traffico via D'Afflitto - sostengono - per alcune ore, ma certamente non per tutta la giornata. E comunque va bene nei giorni festivi". Insomma, propongono una soluzione di compromesso che può contribuire ad evitare ulteriori polemiche. Cosa, invece, proporrà la nuova giunta? Stando ad alcune indiscrezioni, l'isola pedonale dovrebbe valere per i mesi estivi e per determinati periodi (Natale, Pasqua, giorni festivi). Non solo per via D'Afflitto, ma anche per piazza Duomo, piazza Plebiscito e via Marconi. Nel frattempo dovrebbe essere finalmente risolta la questione legata alla gestione dei parcheggi a raso e coperti, o affidando il servizio all'Amu, come da tempo si annuncia, o indicendo una gara di appalto per coinvolgere anche società esterne . Di sicuro, però, occorre chiudere i cantieri a Calvario e rione Valle. Sperando che anche per la struttura coperta di Anzani ( altri 70 posti auto) si riesca a risolvere il contenzioso in atto e a sistemare il raccordo con via Covotti e via Loreto. Nell'interesse di una vasta area periferica.