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Back Sei qui: Home Città Tutte le Notizie Ariano Irpino Attualità Ariano. La Cisl muove guerra al Comune? Lunedì assemblea sindacale

Ariano. La Cisl muove guerra al Comune? Lunedì assemblea sindacale

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ARIANO IRPINO (AV) - La Cisl FP resta in polemica con la civica amministrazione di Ariano. Non solo non ha sottoscritto il contratto integrativo per gli anni 2008, 2009 e 2010, ma ha anche inviato alla Corte dei Conti una documentazione per denunciare il comportamento anomalo degli amministratori locali. Per lunedì 28 febbraio ha indetto l'assemblea di tutti i lavoratori del Comune di Ariano Irpino per condividere i percorsi da intraprendere che,

salvaguardino gli interessi e i diritti dei lavoratori. In una nota il segretario provinciale, Antonio Santacroce, stigmatizza la presa di posizione del presidente del consiglio comunale secondo il quale "si rende necessario realizzare una squadra coesa formata dal Sindaco, dagli assessori, dai dirigenti e dai dipendenti comunali per portare avanti i programmi del Comune di Ariano".
Forse dimentichiamo, ma è opportuno ricordarlo- spiega Santacroce - che grazie alla totale chiusura di codesta Amministrazione Comunale a condividere un percorso di ripristino e recupero delle relazioni sindacali, necessarie a mantenere elevate l'efficacia e l'efficienza dei servizi erogati alla collettività con l'interesse al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla crescita professionale del personale, la CISL FP non ha sottoscritto il CCDI anni 2008, 2009 e 2010 e ha dato avvio alle procedure di denuncia presso gli organi competenti.
Siamo disorientati, - sottolinea il Segretario Provinciale Antonio Santacroce - dal fatto che oggi la politica ritenga che l'efficienza dei servizi da erogare alla collettività dipenda unicamente da dipendenti e non dai modelli organizzativi dell'Ente, dalla capacità professionale dei dirigenti e dalla volontà di ridurre gli sprechi intesi come incarichi esterni, esternalizzazioni di servizi per riconvertire lo speso in risorse da investire per valorizzare le figure interne al Comune.
E' troppo semplice e comodo dire che per far funzionare il sistema amministrativo occorre la partecipazione di tutti: amministratori e lavoratori.
Si dimenticano le umiliazioni subite ultimante dai lavoratori che con dignità e coscienza svolgono il proprio lavoro.
Non è attraverso la mortificazione dei dipendenti che si risolvono i problemi di una Amministrazione che ha dovuto affrontare questioni di carattere politico e non gestionale. Per costruire una squadra moderna ed efficace occorre, avere con i propri dipendenti un rapporto chiaro e costruttivo, nel rispetto dei ruoli e delle competenze.
Occorre restituire al dipendente la motivazione e l'orgoglio di appartenenza".