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Ariano. Acquedotti a Montefalco, San Nicola a Trignano e Piano del Nuzzo

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ARIANO IRPINO (AV) - Grazie a due mutui contratti con la Cassa DD.PP., saranno avviati i lavori per portare l'acqua in zone prive di allacciamenti alla rete pubblica. Sono stati, infatti, aggiudicati gli appalti per due nuovi acquedotti. Nel primo caso si tratta dell'adduttrice idrica per la zona di Montefalco-La Falceta, la cui gara è stata aggiudicata all'impresa Ferraro Costruzioni per 80 mila euro e nel secondo caso dell'acquedotto per S. Nicola a Trignano-Piano del Nuzzo
 
e case sparse di contrada Difesa Grande, con la gara aggiudicata dall'impresa Lavori Edili Stradali di Ariano per 118 mila euro. Il percorso che si presenta adesso per la civica amministrazione è sicuramente più agevole. Si tratta di completare solo le pratiche amministrative e la sottoscrizione del contratto; il via ai lavori può essere dato tra poco più di un mese. Ci son voluti, tuttavia, due anni per arrivare a questo appuntamento. Gli uffici del comune stanno approntando anche altri progetti di completamento della rete idrica. La difficoltà che si presenta è quella del reperimento delle risorse. Non sarà facile per la riduzione dei trasferimenti e per la difficoltà di accedere a nuovi mutui realizzare queste nuove condutture. Vuol dire che bisogna riproporre la questione anche ad altri enti , provando ad attingere a risorse comunitarie. Grazie a questi lavori molte famiglie potranno emettere un sospiro di sollievo. Basta considerare che in alcuni casi l'acqua bisognava acquistarla da privati. In qualche zona non era possibile attingere il prezioso liquido neanche da pozzi artesiani. Un calvario che sta per finire, ma che si può eliminare anche in qualche area residua del territorio. Non meno delicata è l'altra questione legata all'obsolescenza di altre condotte idriche. In diverse zone vengono segnalate continue perdite di acqua, con conseguenze negative sulla tenuta di strade e di terreni. L'ultimo clamoroso caso è quello registrato a Tranzano, dove al rischio crollo di due abitazioni( successivamente evacuate) si è aggiunta la frana sulla strada provinciale n. 10 per Difesa Grande e Villanova del Battista. Solo grazie all'eliminazione di un serbatoio che perdeva acqua da tutte le parti e alla sostituzione della condotta, con una linea esterna provvisoria, è stato evitato il peggio. Ma situazioni analoghe possono ripresentarsi da un momento all'altro. L'ammodernamento della rete idrica sul territorio procede, infatti, a singhiozzo e soprattutto solo quando si verificano situazioni preoccupanti. Un'emergenza che non sempre si riesce a gestire- lo sanno tutti - senza nuovi investimenti nel settore.