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Cronaca

OMICIDIO DI STASIO. IL FRATELLO ARRESTATO NEGA RESPONSABILITA'

omicidio_modena_irpino_185x115 - Gi inquirenti hanno ritrovato nell'abitazione del fratello di Di Stasio l'arma, un fucile, che ha sparato. Il fratello della vittima, fermato dalle forze di Polizia, amemtte di aver spostato l'arma ma nega di aver sparato. Abitava a Soliera, un comune con poco più di 15 mila abitanti della provincia di Modena, al primo piano di una palazzina in via Appalto, e lavorava come elettricista. Da mercoledì, però, nessuno aveva avuto più notizie di Gerardino Di Stasio, 44enne irpino. Così, suo fratello, preoccupato, nel tardo pomeriggio di ieri è andato a cercarlo a casa, e 

ARIANO. DETENUTO TENTA IL SUICIDIO. SALVATO DAGLI AGENTI

ariano_carcere_portineria_185x115ARIANO IRPINO (AV) - Nel pomeriggio di ieri un detenuto ristretto nella sezione Alta Sicurezza del carcere di Ariano Irpino (AV) ha tentato di togliersi la vita, dapprima ingerendo candeggina e successivamente tentando di impiccarsi con un cappio rudimentale che aveva legato alle sbarre della finestra. Il detenuto che ha tentato il suicidio è accusato di appartenere ad una associazione camorristica meglio nota come " clan dei casalesi". Il detenuto si professa innocente e ciò potrebbe essere la motivazione di base che lo ha spinto all'insano gesto. Il personale di polizia penitenziaria in

SOLOFRA. PROIETTILI AL DIRETTORE SANITARIO DEL LANDOLFI

OSPEDALE-A.-LANDOLFI-185x115SOLOFRA (AV) - Il dottor Francesco Tommaso Merone, Direttore sanitario del Presidio Ospedaliero "Agostino Landolfi" di Solofra, è stato negli ultimi mesi vittima di gravissimi episodi di danneggiamento di propri beni e d'intimidazione personale. L'autovettura del dottor Merone è stata danneggiata nel parcheggio del presidio ospedaliero di Solofra e lo stesso dottor Merone ha ricevuto presso il proprio domicilio una lettera contenente una pallottola ed esplicite minacce. Entrambi gli episodi sono stati regolarmente denunciati ai Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, rispettivamente in data 8 luglio 2011 e 23 settembre 2011.

ARIANO. CALL CENTER CON QUASI 600 LAVORATORI IRREGOLARI. 1,1 ML DI MULTA

finanza_controlli_computer_185x115ARIANO IRPINO (AV) - Il piano d'azione a contrasto del fenomeno del lavoro nero e delle irregolarità nel mondo del lavoro sviluppato per tutto il 2011 da parte del Comando Provinciale di Avellino chiude l'anno con un risultato eclatante: centinaia di posizioni lavorative irregolari portate alla luce a seguito di un controllo fiscale condotto dagli uomini della Tenenza di Ariano Irpino (agli ordini del sottotenente Domenico Pirrò) e finalizzato alla verifica ai fini contributivi delle posizioni dei lavoratori impiegati in alcuni call center dislocati sul territorio nazionale. L'attività di controllo, avviata nello scorso

Irpinia. Duro colpo al clan Cava. 58 arresti, sequestrate imprese ed immobili

carabinieri_Avellino_185x115Avellino - Nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno dato corso ad un'imponente operazione di polizia giudiziaria consistita nell'esecuzione di 58 ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.i.p. presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, con la quale si ritiene sia stato inferto un colpo durissimo al clan camorristico "CAVA". operante in Avellino, Quindici e zone limitrofe. I reali contestati ai soggetti tratti in arresto sono relativi ai reati di associazione per delinquere di stampo mafioso,

ABUSI SESSUALI SU BAMBINO DI 10 ANNI. ARRESTATO UN ALTRO ORCO

bambini_violenze_185x115MERCOGLIANO (AV) - Nella prima serata di ieri 10.11.2011, nell'ambito della strategia investigative e repressiva messa in atto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, i carabinieri della Stazione di Mercogliano hanno tratto in arresto M.G., classe 1959, originario di Montoro Inferiore ma residente a Mercogliano, in esecuzione di un'ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere per il reato di violenza sessuale su minore emessa nella stessa giornata di ieri dal G.I.P. del Tribunale di Avellino, dott. G.F. Fiore, al termine di una complessa attività

Ariano. Monaco contro Daniele. "Al tribunale manca adeguata organizzazione"

monaco_d_emmanuele_daniele_tribunale_ariano_185x115ARIANO IRPINO (AV) - "I problemi per il Tribunale di Ariano Irpino non finiscono mai. Dopo un lungo periodo di vacanza di organico dei Giudici per il trasferimento di due unità si sono avute due assegnazioni - scrive Carmine Monaco, presidente dell'ordine forense di Ariano Irpino -.Purtroppo un Giudice dopo pochi giorni dalla presa in servizio ha chiesto un lungo periodo (destinato ad aumentare) di congedo per malattia ed un altro non prende servizio perché ha scelto di non fare più il Giudice. Ma non basta!".

USURA ED ESTORSIONE: SEI ARRESTI TRA LE PROVINCE DI AVELLINO E NAPOLI

soldi_185x115Si è conclusa con il fermo di 6 malviventi emesso dal GIP del Tribunale di Avellino, dott. Giuseppe Riccardi, l'operazione denominata "GOLDEN MONEY II", condotta dal Nucleo Operativo CC di Baiano e coordinata dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Avellino, dott. Angelo Di Popolo e diretta dal Sost. Proc. dott. Elia Taddeo. La scorsa notte sono stati tratti in arresto Pasquale Muccio, cinquantaduenne pregiudicato di Baiano, Aldo Muccio, quarantaquattrenne pregiudicato di Sperone,

Avellino. Medicina estetica pagata dall'ASL. 6 arresti per truffa

finanziare_con_mitra_185x115AVELLINO - Nella tarda serata di ieri, quale atto conclusivo di una complessa indagine condotta dalle Fiamme Gialle su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria hanno proceduto alla notifica di sei ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti dirigenti, medici e paramedici in servizio presso l'Azienda Ospedaliera "San Giuseppe Moscati". L'articolata attività investigativa ha avuto origine agli inizi del 2007 ed è stata originata da diversi esposti nei quali un medico dirigente,