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Back Sei qui: Home Politica Tutte le Notizie Internazionale Torino. Ad Automotoretrò anche le auto elettriche dell'800

Torino. Ad Automotoretrò anche le auto elettriche dell'800

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TORINO - Le auto elettriche ad Automotoretrò, una tecnologia che viene dal passato. La 29° edizione di Automotoretrò ospiterà una ricca rassegna di auto elettriche per testimoniare che questa tecnologia, oggi così d' attualità, non si è certo sviluppata in questi ultimi anni. Alla fine del 1800 infatti, si dibatteva il tema su quello che sarebbe stato il propulsore del futuro, tra motore a scoppio, a vapore o elettrico. 

Proprio a conclusione del secolo, il 1° maggio 1899, il belga Camille Jenatzy, con la sua Jamais Contente, uno strano siluro mosso da due motori elettrici, valicò per primo al mondo il muro dei 100 all'ora, facendo segnare un fantastico record di 105,880 km/h.
I veicoli elettrici, per un certo tempo si vendevano più di quelli a benzina. A causa dei limiti tecnologici delle batterie, la velocità massima di questi primi veicoli era limitata a circa 32 km/h. Ebbero poi successo come "auto da città" e ritenuti appropriati al sesso femminile, a causa della loro operatività semplice, pulita e poco rumorosa, che non necessitava l'uso della manovella per la messa in moto. La fabbrica Detroit Electric continuò a produrli sino al 1939.
Rimanendo nell'ambito della mobilità urbana, le qualità del veicolo elettrico sono evidenti, la facilità d'uso abbinata a ingombri contenuti, l'assenza di emissioni, l'economicità d'esercizio, la scarsa manutenzione e la facilità della ricarica, per la quale tutti sono capaci di infilare una spina nella presa.
Grazie alle batterie moderne le "elettriche" da città, oggi consentono velocità e percorrenze notevoli e sono dotate di accorgimenti di sicurezza e confort tali da porle a livello delle "city car" a benzina.
Nella rassegna torinese trova perciò una sua logica collocazione una mostra di questi veicoli elettrici che presenta una panoramica delle realizzazioni dal dopoguerra ad oggi: la Urbanina , la Zele e la Milanina firmate Zagato, la LEM di Gianni Rogliatti carrozzata da Michelotti, la Gemini, un'originale 3 ruote con 3 posti affiancati molto innovativa, una moto elettrica, lo scooter Zeronoise , la Bugattina giocattolo realizzata da Ettore Bugatti, la Nido EV della Pininfarina e la Start Lab del 2002. 
Tra queste realizzazioni spicca per l'originalità delle forme la Gemini, nata nel 1981, caratterizzata dai tre posti anteriori e dalle portiere elettriche, che quando si aprono vanno verso il frontale. Nella stessa area si potranno fare i confronti con la più attuale Start Lab del 2002.
Mentre due esemplari dell'odierna versione della Start Lab, saranno disponibili in prova sui piazzali del Lingotto.
Dunque un incontro tra passato e presente all'insegna delle "zero emission". Automotoretrò parte venerdì prossimo presso il salone del Lingotto a Torino, durerà fino a domenica. 

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