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Back Sei qui: Home Politica Tutte le Notizie Italia De Luca: i comuni campani rischiano lo scippo della TARSU

De Luca: i comuni campani rischiano lo scippo della TARSU

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ROMA - "Se il pessimo decreto milleproroghe venisse approvato così già dal marzo del 2011 i Comuni campani si vedrebbero scippare la tassa rifiuti (Tarsu). Questo inammissibile e speriamo che il governo si ravveda e, alla Camera, decida o di accogliere gli emendamenti del Pd che, bocciati al Senato, proponevano una proroga fino al 31 dicembre 2012 o, almeno, di ripristinare la scadenza fissata nel decreto 196/2009 che prevedeva

che il passaggio della tassa dai Comuni alle provincie avvenisse entro il 10 gennaio 2012". Cosil senatore del Pd Vincenzo De Luca che spiega: "Spostare la Tarsu dai Comuni alle Provincie giuna scelta incostituzionale. Adesso, addirittura, nel milleproroghe voluto dal governo si fissa l'anticipazione di questo passaggio a marzo 2011, svuotando cosi comuni di una propria prerogativa costituzionale e creando un contrasto normativo fra il decreto 196/2009 e il dl milleproroghe. A rimetterci sono i Comuni, altro che federalismo!".
"Con le norme volute dal governo Berlusconi non solo si creano enormi difficoltai Comuni campani ma, nell'assenza di regole, si lascia spazio a una presenza sempre pipericolosa della malavita organizzata che, come si sa, proprio dalla gestione dei rifiuti ha tratto copiosi guadagni anche a danno della salute dei cittadini. L'emergenza rifiuti, come il Pd sostiene da tempo, non mai cessata e non sono certo queste le scelte che la saneranno".
"Ci auguriamo che il governo e la sua maggioranza si ravvedano e - conclude De Luca - provvedano ad eliminare questa dannosissima anticipazione votata nel Milleproroghe per tornare almeno alla scadenza del gennaio 2012, in attesa di una definitiva normativa che accomuni i comuni della Campania a quelli di tutto il resto del Paese".

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