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Back Sei qui: Home Politica Tutte le Notizie Italia Bocchino: c'è una maggioranza per cambiare legge elettorale

Bocchino: c'è una maggioranza per cambiare legge elettorale

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Roma - L'atteso discorso del Presidente del Consiglio alla festa del PDL non ha tardato a far sentire i suoi effetti. Nonostante la sicurezza di Berlusconi sulla fedeltà dei finiani, il suo attacco violento alla Magistratura aveva già da subito fatto pensare ad un riacutizzarsi dello scontro interno. Puntuale arriva una dichiarazione di Italo Bocchino

"Esiste gia' una maggioranza alternativa, tanto alla Camera quanto al Senato, in grado di ritrovarsi sulla modifica della legge elettorale" ha detto il capogruppo di Futuro e Libertà, la componente ex PDL fedele al presidente della Camera Gianfranco Fini. Una dichiarazione chè è destinata ad aprire un ulteriore solco profondo proprio dopo le parole di ieri di Silvio Berlusconi che aveva sottolineato come in Italia non esiste una maggioranza alternativa alla sua. Sopratutto il premier aveva difeso la legge elettorale con la quale si prefigge di mettere in atto il più grande ricambio generazionale mai avuto nella classe dirigente italiana. L'attuale legge elettorale, infatti, affida ai partiti ed ai loro capi (nel caso specifico Berlusconi è il Presidente del Consiglio ma anche il capo del PDL) la facoltà di scegliere chi saranno i candidati eletti. Il meccanismo  di elezione, infatti, non prevede la preferenza da parte dell'elettore ma risultano eletti i primi in ordine di candidatura sulla scheda. "Se qualcuno cerca un pretesto per andare a votare, lo sappia - continua Bocchino -. Solo dopo si potrà tornare al voto. E' l'ora di passare dalla sovranità padronale a quella popolare. Si puo' pensare, in caso di dimissioni del premier, a un governo con l'obiettivo della cancellazione del porcellum". Il "porcellum" è il modo con cui nel parlamento italiano si definisce l'attuale legge elettorale messa a punto dal leghista "Stefano Calderoli" che è stato il primo a definirla una "porcata". 
Bocchino replicava ad un'affermazione del Ministro dell'Interno Roberto Maroni che in precedenza aveva dichiarato: "La riforma elettorale la fa il Parlamento e non credo che ci sia una maggioranza per farla". Cosi' Maroni sulla proposta di Italo Bocchino. Proposta definita 'strampalata'. "Mi viene da sorridere - ha sottolineato Maroni - a vedere insieme Bocchino, Di Pietro, Casini, Bersani e noi all'opposizione".
Per Maroni occorre fare chiarezza nella maggioranza altrimenti si vada subito al voto.
 
 

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