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Back Sei qui: Home Territori Tutte le Notizie Miscano Attualità Montecalvo. Municipalità, 13 dipendenti a casa

Montecalvo. Municipalità, 13 dipendenti a casa

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Montecalvo Irpino (AV) – Primo giorno di disponibilità per tredici dipendenti comunali. Da oggi, infatti, il personale in sovrannumero del comune irpino resterà a casa. Una scelta dolorosa che però è imposta della normativa sulla gestione del dissesto finanziario. I dipendenti in disponibilità sono: 

Antonio Dotoli, Eva Gruosso. Antonio Stiscia, Gaetano Parzanese, Alessandra Lo Casale, Maria Giuseppina Corvino, Maria Assunta Zarrillo, Marilena Tufo, Nicola Serafino, Nicola Cardinale a cui si aggiungono Aurelio Bellucci e Mario Cristino che vanno in prepensionamento. Anche Claudio Fioriello va in disponibilità, ma per sua scelta. Un ridimensionamento radicale della pianta organica che porterà un risparmio per le casse comunali di circa 406.000 euro all'anno. Prosegue così il percorso di risanamento finanziario avviato dall'amministrazione Pizzillo. Sono ancora in corso gli accertamenti per quantificare l'effettivo ammontare dei debiti dell'ente. Stando a delle indiscrezioni, al termine del periodo di ricognizione stabilito dal commissario, si parla di circa 5 milioni di euro che potrebbero diminuire perché alcuni crediti vantati non avrebbero i requisiti per essere ammessi. Si tratta di un momento storico per la municipalità di Montecalvo che per anni ha utilizzato quasi tutte le sue risorse economiche per finanziare il pagamento degli stipendi di personale palesemente in sovrannumero. Se la riduzione di spesa si tradurrà in aumento della qualità dei servizi ai cittadini, è presto per dirlo. Il tempo sarà in grado di dare una risposta. Certo è che 406.000 euro all'anno rappresentano un bella cifra per pianificare e finanziare opere pubbliche che effettivamente possono avere ricadute sull'economia della piccola comunità. Con quelle risorse, ad esempio, si potrebbe finanziare la costruzione di un ponte viario che collega la 90 bis, rendendo sensibilmente più agevoli i collegamenti con i paesi limitrofi. In soli tre anni si potrebbe pagare la realizzazione dell'opera. L'amministrazione di Carlo Pizzillo sembra essere arrivata ad un momento di svolta. Ora si capirà se i metodi sono davvero cambiati ed alla salvaguardia degli interessi privati si sostituirà l'attenzione alle esigenze collettive.

Criteri per la nuova pianta organica

La vecchia pianta organica