Il casino di Stiscia in contrada Marinella
Angelo Siciliano
[Edito 03/12/2005] Del casino di Stiscia rimane in piedi solo metà facciata, quella di destra guardando con le spalle rivolte al paese. L’altra metà fu abbattuta in ottemperanza alla legge sulla ricostruzione post terremoto. In seguito è crollato il tetto ma è rimasto il solaio del primo piano. È una costruzione pervenutaci dai secoli passati (che risalga all’epoca normanna?). Già restaurato e ripristinato in passato, con le sue sajittére, feritoie da cui sparare, era degno delle più belle masserie fortificate di Puglia. A osservarlo nello stato in cui è attualmente, suona come un delitto aver abbattuto parzialmente una struttura unica nel suo genere, consentendo che fosse ridotto nello stato pietoso in cui si trova. Andava risanato interamente e non ordinato l’abbattimento parziale, per lo sfruttamento della perizia per l’edificazione di una casa colonica qualunque. Suona come una beffa che, poco distante, sia stato edificato uno pseudo-castello medievale, turrito e merlato, degno di un villaggio di cartapesta di Walt Disney. E tuttavia questo casino si potrebbe ricostruire nella parte abbattuta e risanarlo prima di tutto nella sua facciata, e poi anche nel suo insieme. Di sicuro rivivrebbe ancora per qualche secolo e lo si potrebbe inserire in un itinerario agroturistico. [Nativo]
[Crediti│Foto:Angelo Siciliano]