Ambiente,  BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI,  Territorio

La stazione di Montecalvo

e di Buonalbergo e Casalbore

La stazione di Montecalvo – Buonalbergo – Casalbore è ubicata in una frazione lontano da tutti e tre i centri. Sia la stazione che Montecalvo e Casalbore sono in provincia di Avellino, mentre Buonalbergo è in provincia di Benevento. Nonostante la lontananza dai centri abitati, nel passato ha goduto di una discreta importanza con un buon traffico sia viaggiatori che merci. Oltre ai servizi locali, avevano fermata in questa stazione anche alcuni servizi a lunga percorrenza ed ancora alla metà degli anni ’80, sia l’espresso diurno Napoli-Bari che l’espresso notturno Roma-Lecce e viceversa fermavano qui. Presso la stazione erano presenti anche una dozzina di alloggi per le famiglie dei ferrovieri, oggi abbandonati e murati. In questa stazione erano di stanza una o due locomotive aggiuntive che venivano posizionate in coda ai convogli più lunghi in direzione Foggia, considerato che da qui la linea affrontava una lunga salita fino a Pianerottolo d’Ariano. Per questo in stazione era presente anche un deposito locomotori, poi demolito. Dalla metà degli anni ’90 lo scalo merci è stato soppresso e pochi anni dopo anche la stazione è stata resa impresenziata. Fino al 2010 il traffico viaggiatori è stato molto ridotto e fermavano qui le tre coppie giornaliere feriali di treni in servizio fra Benevento e Foggia. Da dicembre 2010, i treni su tale tratta sono stati soppressi e pertanto la stazione è soppressa in quanto anche gli autoservizi sostitutivi fermano sulla Strada Statale n. 90.

La stazione era dotata di tre binari passanti (di cui due destinati al servizio passeggeri e serviti da marciapiede), tre tronchini in direzione Benevento (di cui due terminanti nella rimessa locomotive) e due tronchini direzione Foggia al servizio dello scalo merci: attualmente è utilizzato il secondo binario che è quello di corretto tracciato, mentre il primo binario è utilizzato per eventuali incroci.

L’edificio della stazione originario venne danneggiato da bombardamenti nel settembre del 1943 e pertanto esso venne ricostruito nel dopoguerra nelle forme che attualmente sono visibili.

Redazione

[Crediti│Testo:lestradeferrate.it]

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *