Francesco Fioravanti entra in Consiglio comunale: il discorso di insediamento
Sedersi nuovamente in quest’aula, a distanza di ben oltre 17 anni dalla mia ultima seduta da consigliere e dal mio impegno come assessore, è un’esperienza che unisce il ricordo del percorso fatto in passato al forte entusiasmo per l’impegno che mi attende oggi. Il tempo trascorso ha cambiato molte cose: ha trasformato le sfide del nostro territorio e ha cambiato noi stessi. Non ha però intaccato in alcun modo la mia passione civile e il rispetto profondo che nutro per questa istituzione, cuore pulsante della nostra comunità. Il mio primo pensiero e il mio più sincero ringraziamento vanno all’amico e consigliere dimissionario Gianni Iorio. Desidero ringraziarlo pubblicamente per il lavoro svolto in questi anni tra questi banchi, per la dedizione, il tempo e le energie spesi al servizio dei nostri concittadini.
Ricordo con affetto il percorso amministrativo condiviso in passato, quando lui ricopriva in modo eccellente la carica di vicesindaco e io quella di assessore. Raccogliere il suo testimone è un onore e un impegno che intendo portare avanti con lo stesso rigore. Accanto a questo, voglio esprimere la mia più profonda gratitudine a tutti i sostenitori ed elettori che hanno creduto in me, permettendomi di essere qui oggi a dare voce alle loro istanze.
Un grazie immenso va anche alla mia famiglia e al mio collega di lavoro, che mi hanno sempre supportato e continuano a farlo in questa scelta di impegno per la nostra comunità.
Entro oggi a far parte del gruppo di minoranza “Montecalvo Domani”, una componente che ritengo vitale per il corretto funzionamento della democrazia locale. Ai colleghi Carlo Pizzillo, Carmela Pepe e Nicola Stiscia, che mi accolgono oggi, dico che sono pronto a fare squadra e a lavorare fianco a fianco. Sono felice di mettere da subito a disposizione le mie competenze e la mia esperienza per dare forza alle nostre proposte, sempre nell’ottica di un controllo rigoroso, costruttivo e attento sull’operato dell’amministrazione.
Allo stesso tempo, mi rivolgo ai consiglieri di maggioranza, alla Giunta e al Sindaco. Il mio auspicio più grande per questo mandato è che si possa instaurare una collaborazione leale, aperta e proficua. Guardando questi banchi, ritrovo qualche compagno di avventura e molti con cui ho condiviso scelte politiche nel recente passato. Se la maggioranza si aprirà al confronto, le scelte utili per il paese troveranno il pieno supporto mio e del nostro gruppo. Sia chiaro, però: l’apertura deve essere a doppio senso. La dialettica politica e le differenze di visione sono il motore del confronto, ma sono convinto che il bene supremo della nostra comunità debba sempre superare gli steccati ideologici. Troverete in me un interlocutore pronto all’ascolto, fermo sui principi ma sempre orientato al dialogo e alla ricerca di soluzioni concrete. Ricordo a tutti noi che siamo avversari politici e non nemici, e chiedo la massima disponibilità all’ascolto reciproco. Diciassette anni fa lasciavo quest’aula con la consapevolezza di aver servito il mio paese; oggi vi rientro con qualche capello bianco e qualcuno in meno — ma con la stessa identica volontà di dare il massimo. Proprio in virtù di questo rigore e a garanzia della massima trasparenza, prima di concludere ci tengo a precisare di aver provveduto, in data 29 ottobre, a rassegnare la mia formale rinuncia a un incarico professionale in essere con questo Comune, con formale comunicazione al Sindaco e al RUP assunta al protocollo n. 6699, nonché formalmente trasmessa per conoscenza a tutti i componenti della RTP e all’impresa affidataria. Si è trattato di un atto preventivo e doveroso, compiuto per tempo per evitare ogni potenziale incompatibilità e per garantire a questa assise la più assoluta linearità e limpidezza nel mio nuovo ruolo istituzionale. A questo proposito consegno alla Segretaria copia della formale rinuncia protocollo n. 6699, completa delle notifiche inviate ai componenti della RTP e all’impresa, affinché possa essere ufficialmente allegata al verbale della seduta odierna. Aggiungo, ancora, chiedendo di verificare cause di incompatibilità ed evidenti conflitti di interessi personali a componenti di questo Consiglio e della Giunta con situazioni in essere. Il controllo e le verifiche valgano per tutti, per assoluta e doverosa trasparenza.
In merito alle azioni amministrative avremo modi e tempi per avviare i dovuti dmocratici confronti.
Redazione