Cultura,  Poesia

Vita di Bestie

Antonio Stiscia

[Edito 10/09/2010]
Tra chi era più forte o avesse più testa
L’accordo,come sempre,non fu trovato
Ognuno pensava di essere er mejo der creato

Allora,il re leone,furbo come sempre
Propose agli animali di scegliersi un Presidente
Ognuno presentò il suo bel candidato
Alto,magro,grasso,con il pelo o rasato

La campagna elettorale non aveva conclusione
Ognuno era convinto di essere il campione
Si alzò di scatto,allora,un vecchio saggio serpente
Proponendo di eleggere il Porco a unico Presidente

Il porco disse lui,è il migliore in assoluto
Perché campa poco e da morto è anche più amato
E poi è l’unica soluzione quando non c’è unico scopo
Scegliere a comandare chi ha da viver poco

Fu deciso così,unanimemente
Che fosse il Porco,il primo Presidente

Il porco,intimidito,ma fattosi coraggio
Iniziò ad amministrare bene e da vero saggio
Conquistò la fiducia e la stima di tutti
Di tutte le bestie,belle e brutte

Il re leone,fino ad allora in panciolle
Si accorse che quel porco gli poteva far la pelle
Era così amato dalla razza animale
Che seguitava a star bene e a lungo campare

Fu così,che in ossequio alla tradizione
Si decise di far uccidere il porco alla prima occasione
Non si trovò animale pronto all’intento
Era amato ,da tutti, il porco Presidente

Su consiglio sempre, del vecchio serpente
Si andò alla ricerca di un altro espediente
Si propose all’uomo,bestia singolare
Di uccidere il porco,senza sbagliare

In cambio di tanta partecipazione
Il re leone gli avrebbe concesso la predazione
Fu così che da tal patto scellerato
L’uomo ha iniziato a mangiarsi il creato

La morale è una sola ed è la seguente:
è sempre una sola la logica del potente
che quando si sente minacciato
si allea sempre con il più disgraziato
per conservare il potere ogni cosa è consentita
anche se qualche innocente ci rimette la vita.
[Nativo]

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