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Il Monumento ai Caduti di Piazza Vittoria

Antonio Stiscia

[Edito 13/06/2010] Recentemente, è stato rinaugurato il “Monumento” , che ha ritrovato la sistemazione architettonica originaria nella storica “Piazzetta di Montecalvo” che andrebbe riportata, anch’essa, all’antico splendore. Gli apprezzamenti sono dovuti e sinceri, a parte il discutibile cippo, che appare fuori luogo, come non si è ben compreso il senso celebrativo dell’ 84°anniversario della inaugurazione, che non trova giustificazione temporale, neanche nella consuetudine del calcolo lustrale.

Per non fare il solito “montecalvese critichente” avrei auspicato la ristampa dell’opuscoletto celebrativo,con l’aggiunta del nuovo e con la pubblicazione dell’elenco di tutti coloro,di diverse nazionalità,anche di oltre oceano,che col loro contributo economico permisero la realizzazione di un monumento unico per l’epoca e frutto del sapiente ingegno del prof. Guerrisi,di cui la Biblioteca Comunale ha ,da qualche anno, acquisito un raro tomo universitario , che testimonia la valentia di uno dei massimi esponenti dell’Accademia di Belle Arti di Torino.

Michele Guerrisi nato a Cittanova (RC) il 23/2/1893 e morto a Roma il 29/4/ 1963,a cui la città di Palmi ha dedicato un Museo dove Montecalvo è presente in modo significativo.

Rovistando tra le carte in cerca di qualche notizia o documento sulla Chiesa Grecese, per farne partecipe il mio ottimo amico prof. Giovanni Orsogna, impegnato a divulgare e promuovere la nobilissima terra dei miei Avi , mi sono imbattuto nel libretto Nicola Susanna Marchesi di Sant’Eligio. Commovente il discorso ,che ricorda il figlio Ottavio,morto nella Grande Guerra,ricordandone l’estro artistico(pittore),magnificando i rapporti con la terra di Montecalvo non solo per i sacri vincoli matrimoniali(Coniugato con la N.D. Anna De Cillis) ma per una affinità storica e libertaria con una terra ricca di ingegni e di patrioti,tralasciando garbatamente e finemente i rapporti parentali con l’allora Beato Pompilio Pirrotti.

DISCORSO

Pronunziato nella solenne inaugurazione del Monumento ai caduti in guerra in Montecalvo Irpino Il 3 ottobre 1926 con un omaggio alla memoria del figlio Ottavio

…………Mio figlio Ottavio aveva ereditato dal latte materno il patriottismo degli Avi.Non mi si taccia di orgoglio se a conferma delle tradizioni di famiglia,oso ricordare tre intimi amici di Carlo Poerio e di Luigi La Vista: Mauro,Salvatore e Pasquale Susanna,che diedero prove luminose di patriottismo,nonché i germani Girolamo e Carlo Pirrotti,anche insigni patrioti.

Mi piace ricordare il Nicola Susanna autore e critico letterario,sue opere:

– Poesie Inedite di Pietro Paolo Parzanese

-Voce di un’anima-Preghiere e pratiche cristiane

Di quest’ultima opera,un best seller dell’epoca , è straordinario il commento critico dell’avv. Bartolo Longo (Beato),fondatore del Santuario di Pompei e morto,stranamente,il 5 Ottobre 1926,due giorni dopo l’avvenimento che si sta rievocando :

“E’ un bel libro divoto,scritto da un padre straziato per la morte di un unico figlio morto per la Patria.Riesce di gran conforto a tutte le anime afflitte che vogliono trovare nella preghiera e nel seno di Dio quella pace che il mondo non può dare.Vi sono raccolte le principali e più opportune pratiche di pietà,ordinate con ottimo criterio e scritte in buona forma letteraria.”

Aggiunge pregio al libro una raccolta di pensieri sulla Religione,tratti non solo dalle Sacre Scritture,dai Padri e Dottori della Chiesa,ma anche dai più grandi scrittori italiani e stranieri [Nativo]

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