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Il ricordo di Mario Fiore

Con la scomparsa del dott. Mario Fiore si chiude un’altra pagina della nostra storia

[Edito 27/08/2012] Aveva 81 anni il dott. Mario Fiore ed era ancora in piena forma. E’ venuto a mancare nei giorni scorsi nella sua casa di Avellino, dove si era trasferito alla fine degli anni ’70, e abbiamo stentato a crederci. L’ultima volta che lo abbiamo incontrato ci ha dato l’impressione che il tempo si fosse fermato: sempre sorridente ed affabile, come il primo giorno in cui arrivò a Montecalvo più di 50 anni fa.
Nonostante sia trascorso tanto tempo, il dott. Fiore è rimasto nel cuore dei tanti Montecalvesi che lo hanno conosciuto e quando ci si recava nella farmacia “Del Daino”, da qualche anno gestita con altrettanta affabilità e professionalità dalla figlia dott.ssa Grazia, non si poteva fare a meno di chiedere notizie del “Dottore”. Farmacista preparato e scrupoloso, Mario Fiore, infatti, era diventato il professionista della salute a cui si rivolgevano tutti per avere un consiglio, per fugare un dubbio, per ricevere un aiuto. Era una sorta di medico di famiglia che, però, non ha mai superato il limite delle proprie competenze. Era giunto nel nostro paese agli inizi degli anni ’60 dalla natia Corato (Ba), dopo un breve passaggio per Ruvo di Puglia, per gestire la farmacia del dott. Cristino. Seppe accattivarsi subito le simpatie di tutti e ben presto si impegnò anche in politica. E’ stato per anni il capo carismatico dell Democrazia Cristiana ed era rispettato e stimato da tutti, anche dagli avversari “comunisti”. Ha ricoperto importati cariche istituzionali. E’ stato assessore alla provincia di Avellino dopo le elezioni del ’70, del ’72, del ’74 e rimase in carica fino al 7 giugno 1980. Fino a quando è rimasto a Montecalvo, è stato sempre eletto in consiglio comunale, senza mai proporsi alla massima carica amministrativa. Ha lasciato spazio agli altri e specialmente ai giovani.
Nel 1978 si trasferì ad Avellino con la famiglia a gestire una delle più importanti farmacie del centro storico del capoluogo irpino. Dopo il terremoto del 1980, che distrusse completamente il cuore antico della città, trasferì l’attività a via Perrottelli, alla fine di Viale Italia. Ha mantenuto la casa montecalvese fino al 2004, allorquando ha venduto l’ultimo appartamento rimastogli del complesso di proprietà di viale Europa.

Lascia la moglie Maria Cifarelli, i figli Grazia Teresa, Aldo e Franco. Al loro dolore si associa quello del genero Leonardo Tammaro, la nuora Fiorella Pomidoro, gli adorati nipoti Mario, Chiara, Mario, Laura e Francesco, il fratello Vito, la sorella Pina, e gli altri parenti.
Profondo cordoglio ha destato la notizia già la mattina del 27 agosto e l’Amministrazione Comunale, a nome di tutta la comunità, ha fatto affiggere un manifesto di partecipazione. La redazione tutta di Telemontecalvo è anch’essa vicina alla famiglia per il dolore che l’ha colpita per la perdita del dottore Mario. [Nativo]

Alfonso De Cristofaro

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