• Calcio,  Sport

    S.ANDREA – POL. MONTECALVO 1-1
    20a Giornata Girone C

    [Ed. 16/02/2005] Montecalvo Irpino Av – La gara si è svolta in condizioni difficili per  il  forte vento che soffiava sul campo sportivo di S. Anadrea. I giocatori allenati da Mister Parzanese non sono riusciti ad approfittare del vantaggio guadagnato grazie alla rete di Tedesco al 25° minuto del primo tempo. Nella ripresa, con Fioriello ed Imbimbo, il Montecalvo non è riuscito a chiudere la partita e, alla fine, ha subito un pareggio a seguito di un’autorete di Fioriello.

    Redazione

  • Politica

    Assessore incompatibile? Lettera al prefetto

    [Ed. 17/02/2005] Montecalvo Irpino AV  – Il gruppo della Campana scrive al Prefetto della Provincia di Avellino per denunciare la presunta incompatibilità dell’assessore Francesco Fioravanti. Nella missiva il gruppo di minoranza segnala “la palese e grave incompatibilità in cui versa l’assessore all’urbanistica…il quale continua ad esercitare attività professionale nel territorio del comune di Montecalvo Irpino”. Secondo la minoranza, che è compatta, Fioravanti non potrebbe ricoprire la carica di delegato all’urbanistica per via della sua professione di geometra operante in Montecalvo. Alla lettera al Prefetto il gruppo della campana, chiedendo “un tempestivo e risolutivo intervento per far cessare lo stato di illegalità sopra denunciato”, ha allegato una serie di documenti che proverebbero l’esercizio dell’attività da parte del Fioravanti. Intanto l’interessato si dice assolutamente tranquillo. “Hanno mal interpretato la legge – dichiara Francesco Fioravanti – perché la legge dice che i tecnici appartenenti ad una giunta comunale, il mio caso, non possono occuparsi di pratiche di edilizia pubblica e privata, non parla di altre attività professionali. Infatti, io, in questo periodo, mi sto dedicando a pratiche diverse da quelle edilizie: accatastamenti, frazionamenti, successioni ed i miei clienti sono solo, ed esclusivamente, privati. Sono dispiaciuto per questo attacco mossomi dagli avversari politici, ma chi mi conosce sa anche della mia onestà. Non sono sceso in politica per sfruttarla per fini personali, ma per dare il mio contributo alla collettività”. Intanto il clima politico torna ad arroventarsi e stenta a trovare un equilibrio tra la maggioranza e l’opposizione. C’è scontro e, almeno per ora, nessuno spiraglio per il dialogo. [Nativo]

    Croriere dell’ Irpinia

     

     

  • Calcio,  Sport

    C. BARONIA – POL. MONTECALVO B 1-3
    Gara del 20.02.2005

    Lo Casale, presidente del Montecalvo B

    [Ed 22/02/2005] Montecalvo Irpino Av – Gara intensa e molto dura. Dopo appena 5 minuti passa in vantaggio, su calcio di rigore, il Castel Baronia. Il Montecalvo reagisce con orgoglio e dopo appena 10 minuti pareggia con Aucelli, pronto a sfruttare al meglio una mischia in area. Nel finale del primo tempo viene premiata la squadra del Montecalvo che con Fierro Igino passa in vantaggio. Nella ripresa poco gioco è molti falli con conseguenti espulsioni ed ammonizioni. La gara , così, si trascina fino alla fine quando Fierro Igino, migliore in campo, realizza la rete della sicurezza. Sotto il profilo del gioco grande prova di carattere, ma sul piano disciplinare i mister, Parzanese – Di Rubbo, hanno molto da lavorare questa settimana. Foto Franco D’Addona [Nativo]

     

    Redazione

     

  • Calcio,  Sport

    POL. MONTECALVO – QUADRELLE 0-0
    Gara del 16.02.2005

    A. Cocca, tra i migliori in campo

    [Ed. 22/02/2005] Montecalvo Irpino AV – Esce indenne dal comunale di Montecalvo la capolista Real Quadrelle, che gioca una strepitosa gara alla pari con il Montecalvo. Ma le occasioni migliori sono per i ragazzi di Mister Parzanese che con Tedesco e Kazazi sciupano due grosse occasioni. Il primo tempo si chiude con un netto predominio dei padroni di casa. Nella ripresa viene fuori il Real Quadrelle che nel finale insidia la porta di Nardone. Due clamorose parate, del nostro nostro portiere,  salvano  il risultato. Foto Franco D’Addona [Nativo]

     

     

    Redazione

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  • Calcio,  Sport

    POL. MONTECALVO- REAL SERINO 1- 0
    Gara del 20.02.2005

    Kazazi, autore della rete

    [Ed. 22/02/2005] Montecalvo Irpino AV – Gara condizionata dal terreno molto pesante. Il Montecalvo potrebbe passare subito in vantaggio con Tedesco e Barbiero che sciupano in malo modo uno strepitoso contropiede. Al 15 del secondo tempo Kazazi, con una azione personale, porta in vantaggio il Montecalvo.
    Il Real Serino si difende e contrattacca con ordine ma solo negli ultimi minuti riesce a creare due palle gol. Foto  Franco D’Addona [Nativo]

     

     

     

    Redazione

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  • Cronaca,  Gastronomia

    I nostri prodotti tipici, in mostra, a Donceel

    [Ed. 22/02/2005] Montecalvo Irpino AV – Nel Comune di Donceel (Belgio) è stata organizzata una manifestazione sui vini, dal 18 e 19 febbraio c.a. all’interno della manifestazione è stato allestito uno stand di prodotti tipici Montecalvesi. La cena di gala, che ha chiuso la manifestazione, è stata organizzata con i nostri prodotti: cicatielli, pomodori, olio, salumi, formaggi e vino.
    I nostri produttori si sono attivati per spedire le merci su richiesta delle autorità di Donceel per l’ organizzazione si è interessato l’Assessorato allo Sviluppo e Promozione del Comune di Montecalvo con il contributo della locale Pro-Loco.
    Alla manifestazione hanno partecipato, oltre alle autorità Belghe, alcuni imprenditori già interessati all’esportazione dei nostri prodotti tipici, questa iniziativa è stata apprezzata dai produttori locali, che si sono impegnati all’ importazione in Belgio dei nostri prodotti qualora si definiranno le trattative intraprese. Foto F. D’Addona

    Redazione

     

  • Cultura,  Poesia

    Nell’antologia “Fermenti” c’è A. Siciliano

    [30/09/2004] Il volume 7 di FERMENTI, l’antologia di poeti italiani contemporanei edita dal Libro Italiano World- Ragusa-2004-e12, accoglie quindici liriche di Angelo Siciliano, distinte tutte da una dolente visione della vita e da una tormentata coscienza dell’uomo scorto nel turbinoso fluire della storia.Il poeta coglie nei suoi versi, al di là del cangiante alternarsi dei fenomeni in cui si proietta e sovente si smarrisce la nostra vita, la trama segreta ed essenziale che interessa l’eterno e il caduco, il divino e l’umano, l’ideale e il reale in un dramma che sempre si rinnova e ripropone, nuovo ed antico al tempo stesso, aperto ad accogliere le sempre rinascenti illusioni umane di eternità ed onnipotenza.Tutto è luce, allora, ai nostri occhi che, però non l’intendono più perché, ignari dell’ombra, non hanno più la consapevolezza e la coscienza del limite; vale a dire che tutto ci è chiaramente comprensibile eppure tutto ci resta arcano ed ignoto.Il divino si fa storia ( vedi le liriche ARCHEOLOGIA DIVINA- PADRE E MADRE ) e la storia volge alla SCRISTIANITA’ e al MERCATO DELLE PULCI, altre due liriche, mentre nell’ARCHEOLOGIA DEI RIFIUTI e in GROVIGLIO ANTICO si ripropongono echi lontani di vita che spengono in orizzonti senza più cielo.
    Il mito remoto ( vedi la lirica DOPO IL RATTO D’EUROPA), colmo di sangue e di pena, è alla radice di un secolo “lungo più di un incubo infinito” ( si veda la lirica XX° SECOLO) e LA GUERRA è generatrice di morti senza una vera ragione (“Per chi?….Per cosa?), mentre nella lirica COZZARE DI STELLE, in un universo sconosciuto forse proprio perché esplorato e scoperto, un PIONEER 10 va “ad incontrare non si sa” chi, e l’uomo tragicamente si illude di aver conseguito l’eternità con la clonazione. Una riflessione esistenziale unitaria e, come si vede, accorata e disincantata, si fa per questa via canto di dolente umanità, e le immagini richiamate non lusingano o brillano ma dicono e suggeriscono verità a lungo ignorate.
    Queste poesie, invero, sono colme di un pensiero che non solo discetta razionalmente ma medita e soffre, riflette e comprende, intende ed ama.
    Il canto che nasce è sintesi di vita ed in questa sintesi è il suo messaggio lirico più vero e più significativo per l’uomo di oggi dimidiato tra un amaro scoramento di essere ed un inconfessato sogno di amore e di bontà sotto cieli infiniti. [Nativo]

    Giuseppe d’Errico

  • Cultura,  Poesia

    Le poesie di Angelo Siciliano. Al risveglio

    Il poeta – scrittore Angelo Siciliano

    [Ed. 21/01/2005]
    [Nativo]

    Redazione

     

    AL RISVEGLIO*
    S’è fatta notte fonda
    al paese
    dove a ogni casa
    il frigo sta alla cantina
    la tivù al focolare
    non c’è fuoco di quercia
    che sfavilli né cunti.
    Da tempo una cultura
    maligna
    s’è troppo radicata
    come una donna presa
    con forza tante volte
    ci si è assuefatti alle violenze.
    Al risveglio del cuore
    spera un vegliardo tra gli ulivi
    con le nacchere tra le dita:
    chissà che non torni
    ai giovani
    la voglia a favellare.

    *Alla memoria di Rocco Scotellaro e
    Manlio Rossi Doria.

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  • Forum

    La condizione di “ritardo” dello sviluppo economico di Montecalvo

    Rione Trappeto – Via Angelo Cammisa

    [Ed. 03/03/2005] Quando la scorsa estate, nel corso di una “riunione” in piscina, Alfonso mi ha parlato del Forum invitandomi a parteciparvi, avevo inizialmente inteso che fosse in essere un progetto od una iniziativa da sviluppare insieme e da promuovere tra tutti i cittadini. Con i saltuari accessi che ho successivamente effettuato nel forum mi sono avveduto che, pur in assenza di una specifica iniziativa, un sincero affetto per il paese ed un interesse di fondo ad individuare margini e prospettive di miglioramento accomunava tutti i partecipanti. Inutile sottolineare che condivido simili intenti e per questo stamattina – complici una delle rare mattinate tranquille al lavoro e l’insistente “iuccanizzo” che grava su Milano – ho voluto mandare un saluto a tutti voi.
    Ho notato che l’argomento che più tiene banco é quello relativo alle iniziative e/o proposte per risollevare le sorti del Paese. A mio sommesso parere, la condizione di “ritardo” (vogliamo chiamarla così?) dello sviluppo economico di Montecalvo in parte trova origine anche nella stessa posizione geografica del paese, al di fuori delle grandi linee di comunicazione e dei traffici commerciali. Paesi come Ariano, Grottaminarda ecc., seppure più estesi di Montecalvo (e questo aiuta molto) sono però posizionati in punti strategici, a ridosso di grandi arterie stradali e dai quali si possono più agevolmente raggiungere città più grandi. Questo può sembrare un elemento trascurabile ma io credo che sia invece alquanto significativo e comunque (la storia insegna)la posizione geografica ha, nel corso del tempo, letteralmente segnato il destino di molte località. Tuttavia vi sono paesi anche più piccoli di Montecalvo e posizionati anche “peggio” che però hanno tutto sommato un’economia fiorente, in special modo per quanto riguarda l’artigianato e l’agricoltura, solo che (almeno per quelli che ho avuto modo di vedere io)……non si trovano al Sud! (vedi alcuni paesini dell’Appennino reggiano, dell’entroterra piemontese, per non parlare di alcuni paesi in Umbria, letteralmente spersi in mezzo alle montagne verso Spoleto, ma dove ho potuto trascorrere qualche piacevole giorno di vacanza…) E’ paradossale che le diverse ed antiche tradizioni artigianali del nostro paese siano pressocché cessate e non si sia trovato il modo di valorizzarle, rinvigorirle e promuoverle. Per non parlare dell’

    Antichi mestieri – Il ciabattino

    agricoltura, che dovrebbe (e potrebbe) rappresentare il fulcro della nostra economia. Invece, si aspetta (perché é quello che ci riesce meglio)che “riparta l’edilizia”, si abbattono le case vecchie e se ne costruiscono di nuove.E poi? L’altra parte del ritardo di cui parlo é da ascrivere (sempre sulla scorta del mio personale punto di vista)alla nostra mentalità, troppo spesso votata al “sospetto”, alla “paura” del nuovo, alla difesa degli interessi del proprio gruppo. In realtà, credo che innanzitutto occorrerebbe una reale e decisiva svolta nel modo di amministrare il paese e ciò indipendetemente dall’appartenenza a questo od a quel gruppo politico. So bene – per espresso intento degli ammnistratori del forum, che condivido – che non é questa la sede per “fare politica”, ma questo non é nemmeno il mio proposito. Solo che non credo si possa parlare di come vanno le cose in una comunità e di ciò che si potrebbe fare per risollevarne le sorti, se non si ha riguardo alle iniziative anche “istituzionali”. Io, purtroppo, non so se a Montecalvo oggi esista una biblioteca Comunale e, se si, cosa si faccia per avvicinare od indurre i giovani alla lettura, anche relativa alle nostre origini storiche. Tanto per fare un esempio, nel paese in cui ho vissuto per un decennio, ai tempi dell’Università proprio in biblioteca era nata un’aggregazione tra un certo numero di persone, era stato fondato un giornale che si era interessato anche di alcune questioni insolute nel paese e, seppure ci siano voluti quattro o cinque anni, alla fine abbiamo ottenuto la riqualificazione ed il recupero di un’area dismessa.Abbiamo insigni studiosi come Gianbosco Cavalletti e Angelo Siciliano (tanto per citare solo quelli che conosco)e, per esempio, le poesie di

    Orto montecalvese con architettura a canne a sostegno delle piante di pomodoro.

    La biblioteca dell Ass. Liberamente

    Siciliano devono essere lette e valorizzate, tra le altre parti, a Trento e non a Montecalvo? Sta chiudendo, a quanto mi consta, il Cinema Pappano (che per il sottoscritto e per tanti utenti di questo forum, negli anni trascorsi ha rappresentato davvero molto), mentre magari proprio nei paesini sperduti che citavo sopra ci sono i cineforum, con proiezioni a tema e momenti di discussione (già giustamente citati tempo fa da Giuseppe Bellaroba). Quando, diversi lustri or sono, é venuta a Montecalvo per la prima volta la mia allora fidanzata e l’ho portata a fare un lungo giro per il Trappeto, lei é rimasta sconcertata nel notare lo stato di abbandono e degrado generali, essendosi resa conto del valore storico di quei luoghi e della potenzialità anche “turistica” che essi avevano.E gli esempi potrebbero continuare…..
    Per parte nostra, ritengo che allo stato non si possano fare – in concreto – “grandi cose”, anche perchè é facile parlare o prospettare ricette o soluzioni, vivendo lontano dal paese e magari tornandoci una volta all’anno, ma si può di certo cominciare a contare su un’aggregazione di base costituita, come ho detto all’inizio, dall’affetto e dall’interesse comuni. A causa del lavoro riesco ad essere più libero (tendenzialmente) solo nel mese di agosto e ciò mi pone nella condizione di poter venire a Montecalvo in misura assai minore di quanto vorrei (ne sa qualcosa il buon Michele Cristino, che ha l’ufficio a poca distanza dal mio, ed al quale continuo a promettere che ci vediamo, ma se non é lui che mi dice “ci dobbiamo vedere domani per questo o quel motivo”….)e tuttavia il mio senso di appartenenza a quella comunità, ai gesti, ai visi, i sapori ed i suoni che la compongono, in me non é mai venuto meno e sarò pertanto sempre disponibile a fornire il mio modesto contributo perché non se ne perda la memoria e ne si valorizzi l’avvenire.
    Foto: Franco D’Addona – Ottone Bruschino – Antonio Siciliano [Nativo]

    Crescenzo Senape