• Beni,  BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI,  Restauri

    In dirittura di arrivo il restauro del Castello di Montecalvo

    Alfonso Caccese

    [Ed. 14/01/2005] Montecalvo Irpino AV –  Continuano a ritmo costante i lavori di recupero del castello Pignatelli del nostro paese. Situato alla sommità del paese, sorge sui ruderi di una vecchia fortezza di epoca romana e domina tutta la “Valle del Miscano” aprendo l’orizzonte fino alle montagne del Matese. Rappresenta una delle poche testimonianze del passato giunte a noi quasi intatte. Costruito dai Normanni, in origine costituiva una fortezza prettamente militare, ma nel corso dei secoli si è trasformato in residenza di principi e signori governatori del luogo. Intorno ad esso, dal milletrecento in poi, si sono edificati palazzi gentilizi e religiosi , di cui si possono osservare ancora le strutture, facendolo diventare il nucleo fondamentale della vita del paese.

    Sede di scuole ed uffici comunali, durante l’era fascista diventa luogo di esercitazione per i giovani “Balilla”,  nelle adunanze, oramai storiche, del Sabato fascista. Sempre danneggiato dai vari terremoti nelle varie epoche, semidistrutto dal sisma del 1930, è definitivamente distrutto, come la gran parte del centro del paese, dalla scossa tellurica dell’Agosto 1962. Nel 2002, dopo quaranta anni, sono iniziati i lavori di rimozione e pulitura dalle macerie ed un tentativo di recupero per ridare vivibilità a questo luogo , unica testimonianza del passato autentico nelle storia di Montecalvo Irpino.

    Nella riunione di giunta del 3 settembre (2004) ultimo scorso, è stato approvato e messo in appalto il progetto esecutivo dei lavori del lotto A di “Recupero del Castello Ducale Pignatelli, inserito nel finanziamento del PIT- Regio Tratturo – Itinerario culturale. L’importo totale dei lavori è di Euro 1.987.242,38 (circa 4 miliardi delle vecchie lire), in base al progetto redatto dalla amministrazione – tecnico – provinciale, nelle persone dell’ Ing.Franco Aucelli e dell’Arch.Antonio Sorrentino, prevede la riqualifica strutturale, storico e culturale, del castello Pignatelli . [Nativo]

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  • Calcio,  Sport

    MONTECALVO B – SP. CASALBORE 3-0

    Campionato di 3° Categoria – RETI: Racioppi (M), Cristino(M), Fierro(M).

    Montecalvo Irpino AV – 15 gennaio 2005 – E’ un derby la partita con il vicino Casalbore, a vincerlo è il Montecalvo B che con questa vittoria consolida il suo secondo posto in classifica ad un punto dall’Anzano. La squadra di Mister Parzanese-Di Rubbo sta realmente riscuotendo un grande successo a livello locale, infatti, la squadra è composta da soli ragazzi di Montecalvo. Nata nel 2003 per volere del responsabile Lo Casale Ludovico si sta rilevando una valida alternativa alla Promozione. “Si spera che quest’anno si possa raggiungere la promozione in seconda categoria per allestire subito una squadra per puntare a vincere la seconda” Ha dichiarato Lo Casale.
    Nella foto: Francesco Gelormini
     

    Redazione

     

  • Calcio,  Sport

    AVELLINO – POL. MONTECALVO 1-1

    Campionato di PROMOZIONE – RETI: BUCCIARELLI (ST) IMBIMBO (M)

    Montecalvo Irpino AV – 09 gennaio 2005 – Gara intensa e molto spigolosa. Soffre più del previsto la compagine di mister Parzanese sul campo del S.Tommaso. Passata in vantaggio, la squadra di casa, con un rigore al quanto dubbio, viene raggiunta dal Montecalvo solo nel finale del secondo tempo grazie al solito Imbimbo che su punizione dal limite insacca sul palo del portiere. Da aggiungere qualche scaramuccia di troppo sia sul terreno di gioco che sugli spalti che ha visto coinvolto il D.S. Pisani.

    Redazione

    Le foto di Franco D’Addona, nella gallery che segue, sono relative ad alcune azioni della partita.

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  • Calcio,  Sport

    MAS.AVELELLINO – POL. MONTECALVO 1-1

    Campionato di PROMOZIONE – RETI: BALDASSARRE (MAS) Di GAETA (M)

    Montecalvo Irpino AV – 18 gennaio 2005 – Sulla carta doveva essere una passeggiata per il Montecalvo, ma la gara si è rilevata più difficile del previsto. Passati in svantaggio, la squadra di Mister Parzanese ha subito reagito e nel giro di cinque minuti ha pareggiato con un calcio di rigore di Massimo Di Gaeta. Da segnalare nel finale un clamoroso rigore non concesso dall’arbitro per atterramento di Tedesco che poteva fruttare i tre punti che il Montecalvo meritava ampiamente.

    Redazione

    Nella foto di Franco D’Addona la panchina del Montecalvo

     

  • Ricorrenze religiose

    Natale 2004 – Messaggio del parroco

    Don Teodoro Rapuano

    Montecalvo Irpino AV – 00 dicembre 2004 – Nella storia dell’umanità, per noi credenti, due notti sono le notti più importanti del tempo e della storia. La notte di Natale e la notte di Pasqua. La notte di Natale , santissima notte, come santissima è la notte di Pasqua, è la notte in cui si realizza il più grande mistero che l’uomo abbia mai potuto conoscere: Gesù nostro salvatore, appare visibilmente nella nostra carne, per assumere in sé tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta.

    Il  presepe nella Chiesa Madre Santa Maria

  • Ricorrenze religiose

    Festeggiamenti della Madonna del Rosario

    Redazione

    Montecalvo Irpino AV – 00 ottobre 2004 – Quest’anno, come ogni anno, la zona antistante la chiesa di S. Bartolomeo è stata illuminata per festeggiare la Madonna del Rosario. La festa è organizzata dalla parrocchia e dal comitato festa e prevede, oltre ai riti religiosi, anche uno spettacolo musicale.
    Le foto di Franco D’Addona, nella gallery che segue, sono relative ai festeggiamenti tenuti nel 2003.

     

     

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  • Associazioni

    Nasce l’associazione giovanile “l’Alveare”

    Montecalvo Irpino AV – 00 ottobre 2004 – Si sono riuniti per la prima volta con l’intento di essere protagonisti del proprio futuro. Stufi di delegare sempre gli altri alla risoluzione dei problemi una trentina di giovani di Montecalvo, di età compresa tra i 16 ed i 35 anni, hanno deciso di dar vita ad un comitato giovanile apolitico che opererà nel campo del sociale. Grazie all’aiuto logistico del gruppo di opposizione La Campana, i giovani potranno usufruire di una sede in via Vittorio Emanuele dove, con cadenza settimanale, si riuniranno per fare il punto della situazione e programmare le iniziative.

    Generoso Maraia

  • Cronaca

    La partenza di P. Lorenzo

    Alfonso Caccese

    [Edito 00/09/2004] Montecalvo Irpino AV – Dopo ventiquattro anni di permanenza ininterrotta, più cinque anni risalenti alla fine degli anni sessanta inzio anni settanta, per disposizione dei superiori ,P.Lorenzo Mastrocinque, si trasferisce nella vicina comunità francescana di Casalbore, senza tagliare completamente i rapporti con il nostro paese. Infatti, eccezionalmente, conserva, per bontà dei superiori sia religiosi che diocesani,la direzione del centro comunitario Maria SS. “Regina della Pace” in contrada Malvizza di Montecalvo Irpino (AV). Da questo si evince con chiarezza che, il suo, non è un addio ma un semplice arrivederci, con somma soddisfazione della nostra comunità di cui ha rappresentato per tanti anni, la grande forza spirituale, umana e sociale. Dunque il nostro P.Lorenzo, insignito della cittadinanza onoraria conferitagli pubblicamente dal sindaco del tempo geom.Alfonso Caccese in occasione del suo cinquantesimo anno di sacerdozio avvenuto il 19 marzo 2003,difficilmente dimenticherà gli anni trascorsi nel convento di S.Antonio, dove nel corso della sua lunga permanenza si sono formati allo spirito francescano diverse generazioni di giovani montecalvesi che conservano di lui un ricordo indelebile e tanta riconoscenza. [Nativo]

  • Persone

    Padre Agostino da Casalbore

    Mario Sorrentino

    Volevo ricordare brevemente la figura di padre Agostino Corso da Casalbore. Fu un grande educatore di giovani le cui famiglie non avevano la possibilità o la voglia di far proseguire gli studi ai propri figli, mandandoli in collegio (La Salle o le Orsoline di Benevento) o nelle scuole delle città allora non facilmente raggiungibili.
    Padre Agostino insegnava italiano, latino e, in generale, qualsiasi altra materia anche non umanistica, essendo un professore di greco e latino presso il seminario arcivescovile di Benevento.
    Accoglieva noi ragazzi nella sua cella nel pomeriggio ed era tanto bravo che riusciva a farci imparare, per esempio, il latino in modo che lo leggessimo e lo traducessimmo all’impronta direttamente dagli autori classici. Un metodo evidentemente mai adoperato nelle scuole italiane!
    Sceglieva gli autori in modo che ricevessimo da quelle opere e dal commento che egli riusciva ad ottenere da noi stessi dei profondi insegnamenti di vita che esulavano dalla stretta formazione scolastica o catechistica. Subì delle critiche ingiuste non saprei esattamente per quali motivi dai superiori regionali e fu trasferito presso il Generalato dell’ordine a Roma.
    Lì andai a trovarlo e scoprii che quel trasferimento si era trasformato in suo pro perché venne addetto quale finissimo latinista ai lavori di una commissione del Concilio Secondo allora in corso. Aveva poca libertà, però; e non credo che egli, amante com’era della libertà personale e della voglia e capacità di stabilire rapporti d’amicizia e di collaborazione con tutti, anche fuori dalle strettoie sacerdotali,alla fine fosse molto contento della vita fratesca. Dovrebbero ricordalo in paese anche i Bellucci, qualche Capozzi e altri di cui non ricordo più il nome. La foto è tratta dal gruppo Facebook “Casalbore ricordo che c’ero”.