• Politica

    Gli stati generali dell’Ulivo incontrano i cittadini Montecalvesi

    [Ed. 00/05/2004] Montecalvo Irpino AV – Riunione dei vertici provinciali dell’Ulivo nella serata di Venerdì 21 maggio, nella locale sezione del gruppo Margherita – SDI. Alla presenza di un nutrito gruppo di simpatizzanti sono stati presentati i candidati dell’ulivo alla presidenza e al consiglio provinciale nel collegio n° 18.
    Molte le personalità di rilievo presenti all’incontro.
    Ricevuti dal sindaco uscente Alfonso Caccese e dal candidato sindaco Giancarlo Di Rubbo, sono intervenuti la Professoressa Alberta De Simone, parlamentare in carica dei DS candidata alla presidenza di Palazzo Caracciolo, il coordinatore provinciale della Margherita, Dott. Domenico Covotta, l’assessore regionale Mario Sena, il senatore Angelo Flammia e il candidato al consiglio provinciale per il nostro collegio Dott.Eugenio Salvatore, attuale sindaco di Casalbore.
    All’incontro erano presenti anche i candidati consiglieri comunali.
    La discussione è stata cordiale e si è svolta in un clima di estrema tranquillità.
    Speranza, fiducia e certezza nel buon esito della prossima competizione elettorale è stato il filo conduttore presente negli interventi dei partecipanti all’amichevole consesso.
    Molto atteso l’intervento dell’On.Alberta De Simone,candidata presidente, che nel ringraziare, al termine del suo breve tour nel collegio provinciale n°18, non manca di esprimere sentimenti di polemica e rammarico, per l’anomala situazione politica locale che vede Montecalvo come unico paese della provincia dove non si sono realizzate le condizioni per una unione delle forze uliviste. Moderata soddisfazione per l’incontro ben riuscito espressa dal sindaco uscente Alfonso Caccese che, emoziato, nel ringraziare gli intervenuti ha tenuto a precisare e a ribadire l’importanza di avere l’impegno di personalità politiche di indubbio profilo a fianco in un progetto unitario di corretta gestione della cosa pubblica,in continuità con l’esperienze del passato. [Nativo]

    Redazione

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  • Politica

    La seconda farmacia diventa realtà

    [Ed. 00/05/2004] Montecalvo Irpino AV – Dopo anni di tentativi , di lotte serrate e dibattiti politici senza esclusione di colpi, prende realmente corpo l’ipotesi di istituzione della seconda farmacia in territorio montecalvese. E’ infatti di questi giorni la notizia che con decreto n° 145 del 9 aprile 2004 il Coordinamento Assistenza Sanitaria della Regione Campania ha finalmente accolto la richiesta del comune di Montecalvo per l’istituzione di una nuova seconda sede . La richiesta avanzata dall’amministrazione di Alfonso Caccese, cavallo di battaglia di numerose campagne elettorali, presentata varie volte, solo negli ultimi tempi è stata recepita dalle istituzioni competenti. La nuova farmacia , con molta probalità sarà istituita in contrada Mauriello, zona poco distante dal paese,e servirà le contrade a sud di Montecalvo e non solo, ma sarà un servizio utile anche per quei cittadini di Ariano che confinano in grande parte con il territorio montecalvese. In un manifesto affisso sui muri del paese,il sindaco Caccese esprime tutta la soddisfazione per un altro impegno mantenuto e una altra battaglia vinta nell’interesse del compensorio e dalla parte del cittadino. [Nativo]

    Redazione

  • Politica

    Firmato accordo tra partiti e movimento

    [Edito 02/04/2004] Monteclavo Irpino AV  – L’altra sera c’è stata una riunione delle forze che sostengono Carlo Pizzillo. Sarebbe stato raggiunto un accordo per presentare una lista unitaria da contrapporre all’attuale maggioranza. Del progetto farebbero parte anche Rifondazione Comunista, DS e Comunisti Italiani, oltre al comitato di cittadini capeggiato da Pizzillo. E subito imperversano le polemiche. A far alzare i toni sarebbe la presenza nella lista anche di alcuni componenti che, notoriamente, appartengono ad Alleanza Nazionale ed all’UDC. Su questo, come già annunciato, si sta scatenando l’attuale maggioranza che ritiene l’accordo anomalo in termini politici. Alcuni vedono l’accordo come nefasto. Il movimento, comunque, ha nominato un portavoce del quale, però, ancora non sono state rese note le generalità. Da voci di corridoi dovrebbe essere lo stesso Pizzillo che nei prossimi giorni dovrebbe presentare la lista agli elettori. MA si registrano anche frizioni all’interno della maggioranza. La novità, infatti, è la presenza nel movimento anche dei Comunisti Italiani che, fino ad ora, erano rimasti legati alla Margherita. Circola voce che anche lo SDI abbia più di una perplessità e stia addirittura meditando di presentare una lista solitaria. Intanto per oggi, al massimo per domani, è atteso un manifesto “chiarificatore” a firma del movimento.

    Angelo Corvino

  • Politica

    Margherita: Iorio – Di Rubbo. Duello a distanza

    [Edito 05/04/2004] Montecalvo Irpino AV – Il manifesto che ha ufficializzato la coalizione formata da Rifondazione Comunista, dai Comunisti Italiani, dai DS e dal movimento civico Uniti per Montecalvo sta determinando l’accelerazione dei tempi delle scelte anche in casa Margherita. La coalizione alternativa fa sempre più paura all’attuale maggioranza che, anche se non lo dà a vedere, è fortemente preoccupata per l’esito delle votazioni. D’altra parte la coalizione che sostiene Caccese perde anche pezzi. Il passaggio dall’altra parte dei Comunisti Italiani, dati da sempre vicini alla maggioranza, e le fibrillazioni dello SDI la dicono lunga sullo stato dell’unione. Se da un lato, ad un mese dalla presentazione delle liste, c’è una coalizione, numericamente forte, che è già pronta per la sfida elettorale con Carlo Pizzillo candidato indiscusso alla carica di sindaco, dall’altra c’è ancora bagarre sul nome del candidato alla stessa carica. Continua il duello a distanza, da guerra fredda, tra Gianni Iorio, uomo di partito ed assessore uscente alle politiche sociali, e Giancarlo Di Rubbo, indipendente, vice sindaco in carica. I due spesso si vedono nello stesso luogo ma raramente si parlano. Di Rubbo, stando alle voci di corridoio, avrebbe il favore del partito mentre Iorio sarebbe accreditato di un maggiore seguito elettorale. Ma su tutto svetta l’indipendenza di Di Rubbo che alle scorse elezioni era accreditato di circa 200 preferenze personali. Circola voce che il maresciallo della Guardia di Finanza di Corsano abbia posto un ultimatum: dopo dieci anni da vice sindaco o gli viene conferita la candidatura a primo cittadino o preferisce restarsene a casa. E questo potrebbe far pendere l’ago dalla sua parte nella corsa alla candidatura alla carica più alta. Di Rubbo, infatti, non è vincolato da logiche di partito alle quali, invece, deve sottostare Gianni Iorio. Sarebbero questi gli elementi che potrebbero determinare la scelta a favore di Di Rubbo. Comunque si ha la sensazione che in casa Margherita sotto la cenere ci siano ancora dei carboni ardenti pronti ad alimentare il fuoco delle polemiche interne. Ma c’è anche un altro elemento di riflessione: che fine ha fatto Alfonso Caccese?. Il sindaco uscente, non ricandidabile perché alla fine del secondo mandato, secondo i bene informati, non avrebbe ancora smesso di sperare sulla legge per il terzo mandato. Comunque, in ogni caso, appare difficile pensare che se ne rimanga a casa senza dire la sua sulle strategie per le prossime elezioni comunali. Caccese, uomo di vecchia esperienza politica, potrebbe avere un asso nella manica e per questo, in questa fase, dare l’impressione di stare a guardare. C’è chi giura che potrebbe avere in serbo una sorpresa per tutti. Intanto per questa sera è fissata una riunione dalla quale potrebbe venire fuori il nome del candidato a sindaco, anche perché la lista alternativa si sta avvantaggiando di una scelta operata già da tempo su un candidato e questo infonde sicurezza e credibilità nell’elettorato.

    [Credit│Foto/Samniumprojects]

    Angelo Corvino

  • Persone

    Angelo Corvino

    E’ stato considerato il bambino prodigio della comunicazione audiovisiva e multimediale. Negli anni ’70, all’età dell’asilo, gira per casa con la cinepresa super 8 in mano, sottratta di nascosto ai genitori, e già studia le prime inquadrature.

    Nel 1987, a 14 anni ancora da compiere, realizza servizi televisivi sportivi e documentari storici per una emittente televisiva locale con la telecamera ed i videoregistratori famigliari utilizzando un Home Computer Commodore 64 per le animazioni grafiche. Nascono così il primo incontro con la programmazione ed i primi esperimenti di integrazione video-informatica.

    A quindici anni le prime esperienze di regia televisiva alla Jonathan Video. A sedici scrive per Il Giornale di Napoli e per la rivista Musicasocietà. Sempre a 16 anni, a scuola, l’incontro definitivo con l’informatica di base all’Istituto Tecnico Commerciale G. Bruno di Ariano Irpino, indirizzo programmatori.

    A 17 fa parte di una troupe che realizza telefilm a sfondo culturale sulle feste popolari italiane. Lavora con Leo GullottaEnzo CannavaleLino TroisiImma PiroIda Di Benedetto e Rosaria De Cecco, brava ed apprezzata attrice di teatro napoletana. Sempre a 17 anni progetta e realizza software di elaborazione statistica per il Centro di Servizi Culturali della Regione Campania. Dal lavoro vengono fuori i dati inseriti nella pubblicazione Il Disagio Scolastico.

    A 20 anni è analista programmatore ed effettua consulenze informatiche per aziende ed Enti Pubblici.

    Dai 22 ai 25 anni si dedica anche al sociale con attivismo nella Pro Loco Montecalvo, del quale è presidente dal 1995 al 1997. Nel periodo della sua permanenza nell’associazione rilancia l’esperienza del Gruppo Folcloristico con partecipazioni in diverse trasmissioni della Rai finalizzate alla valorizzazione della cultura e dei prodotti tipici locali. Nel 1995 promuove e realizza, in collaborazione con dirigenti della COOP Nord Est, indagini di mercato per la collocazione in mercati esterni dei prodotti tipici locali. Incentiva l’agricoltura biologica favorendo riunioni con gli agricoltori. Fa incidere i canti popolari su supporti digitali. Promuove il folclore del sud Italia a livello internazionale con partecipazioni a meeting esteri e pone l’accento sulla necessità di recuperare il centro storico del suo Comune.

    A venticinque anni, nel 1998, approda a Canale 58 di Ariano Irpino attratto dalle antiche passioni della televisione e del giornalismo ed anche dalla presenza di un giornalista di rango alla guida del telegiornale. Qui incontra Gianni Raviele, già vicedirettore del TG1 e direttore di RTV Tele San Marino. Suo il reportage, con commento in diretta dello stesso Raviele, a poche ore dall’alluvione che nel ’98 colpì Quindici in provincia di Avellino con immagini destinate a finire negli archivi storici della televisione. E’ quello il battesimo del fuoco. La sua fu la prima telecamera ad arrivare nella piazza del paese, via terra. A Canale 58 firma anche diverse regie di trasmissioni giornalistiche. Nel 1999 lascia la struttura perché la dirigenza non garantisce lo sviluppo della produzione digitale e l’implementazione della comunicazione via web che sono le sue fissazioni e fonda la Samnium Projects Multimedia. Nasce così quella che viene considerata una delle prime esperienze di comunicazione web dal basso, in sé innovativa: i fatti di una comunità locale on-line pressoché in tempo reale con criteri giornalistici. Dal 2001 è corrispondente del Corriere dell’Irpinia di Gianni Festa da Ariano Irpino. Qui firma il reportage dalla strage dei Curdi ritrovati morti in un Tir in Autostrada. Inviato a San Giuliano di Puglia per il terremoto del 2002. Sua la notizia, circolata sui media nazionali, del ritrovamento miracoloso della statua della Madonna dell’Abbondanza con un teschio nella pupilla destra. Da Ariano Irpino, nel marzo del 2004 firma i servizi radiofonici diffusi sulle maggiori radio italiane in occasione della rivolta dei rifiuti. Nella stessa occasione cura l’ufficio stampa delle associazioni ambientaliste raggiungendo l’obiettivo di interessare ai fatti di Ariano tutte le testate giornalistiche nazionali per un’intera settimana. Non c’è Tv, giornale o radio che in quei giorni non parla degli accadimenti di Ariano Irpino. Dal gennaio del 2004 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti Italiani.

  • Ricorrenze religiose

    Domenica delle Palme

    [Edito 04/04/2004] Montecalvo Irpino AV – Dopo la preparazione di cinque settimane, siamo giunti alla Domenica delle Palme e con essa entriamo nella Settimana Santa che costituisce il cuore di tutto l’anno liturgico. Nella Settimana Santa la chiesa celebra i misteri della Salvezza: l’opera della redenzione umana e della perfetta glorificazione di Dio compiuta da Cristo, specialmente negli ultimi giorni della sua vita, per mezzo del mistero pasquale. Egli morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato la vita. [Credit│Foto/Antonio Cardillo]

    Redazione

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  • Politica

    Lo SDI attacca i DS: fanno una misera commedia

    [Edito 06/04/2004] Montecalvo Irpino AV A Montecalvo i Democratici di sinistra rinunciano al dialogo con i socialisti – così titola un manifesto affisso questa mattina dallo SDI locale – Quindici giorni di tempo per concordare l’incontro, ma nella mattinata del 2 aprile i Democratici di Sinistra declinano l’invitodichiarando di aver individuato altri “AP-Prodi” – continua il documento murale ironizzando anche sulla nuova lista unitaria che a Montecalvo, oramai, sembra solo un sogno evanescente. Sembra essersi consumato lo strappo definitivo che ha affossato l’unità del triciclo. “Ed ora è giusto che i cittadini di Montecalvo conoscano tutti gli sviluppi della vicenda – si legge nel manifesto – lI 7 febbraio i due partiti avevano iniziato il dialogo presso la sezione dello SDI: fu un incontro con scambi di opinioni da cui emergeva chiaramente la volontà dei Socialisti di realizzare un’aggregazione di centro-sinistra che allo stato attuale nessun gruppo, che si autodefinisca “partito”di sinistra, può ignorare ne tanto meno sforzarsi di attuare. La conclusione dell’incontro fu quella di attendere: i tempi erano prematuri, ma il dialogo era stato positivo. Dopo l’invito all’inaugurazione della sezione, lo SDI aveva fatto seguire molteplici messaggi di apertura ai Democratici di Sinistra: l’incontro con la Margherita e i Comunisti Italiani, i comunicati della stampa e gli innumerevoli volantini fatti circolare sul territorio ne avevano espressamente sottolineato la valenza politica. lI 21 marzo i Socialisti invitarono ufficialmente i DS per mercoledì 24 marzo o per altra data da concordare. Il contenuto dell’invito, sempre secondo le scelte politiche nazionali, puntava su due contenuti essenziali: Accordi per votazioni europee ed Elezioni comunali. I DS rimandarono la data dell’incontro al 2 aprile alle ore 19,30, motivando il rinvio con la non disponibilità del proprio direttivo. Le sorprese tuttavia non erano finite: la mattina del 2 aprile i DS con una elementare telefonata comunicano la rinuncia all’incontro poiché hanno già provveduto a realizzare le proprie alleanze. Il gruppo diessino, improntando temporeggiamenti dell’ultima ora, con girotondi e manovre, ha teatrato per tanto tempo e con spicciola naturalezza una povera commedia, fragile e sleale. Ai cittadini le valutazioni!”. Sembra essere questo l’inizio della campagna elettorale con due schieramenti: da una parte buona parte della sinistra alleata con il movimento civico e dall’altra lo SDI con la Margherita che la notte scorsa ha avuto una riunione fiume dove si è chiarito chi correrà per la carica di sindaco. [Credit│Foto/Samniumprojects]

    Angelo Corvino

  • Cronaca

    Spostati alcuni ambulanti del mercato. Proteste

    [Edito 07/04/2004] Montecalvo Irpino AV – Dopo le polemiche per l’abbattimento di alcuni alberi per consentire i lavori, ancora polemiche sui lavori a piazza Carmine. Questa volta sul piede di guerra sono i commercianti ambulanti del mercato settimanale. Lo svolgimento dei lavori, infatti, interessa alcune aree che abitualmente sono occupate dagli ambulanti. Per questo motivo gli esercenti sono stati spostati da Piazza Carmine lungo la strada provinciale che conduce a Corsano, mentre i colleghi che occupavano via Roma sono rimasti nella sede abituale. Lo spostamento ha, di fatto, decretato la divisione in due del mercato che si presenta su due strade diverse che hanno in comune una piazza. Risultato? I visitatori del mercato sono andati in via Roma e non hanno preso in considerazione l’ipotesi di percorrere anche la strada che va a Corsano. I commerciati, ieri, erano su tutte le furie. “Non abbiamo incassato nulla – dichiara un ambulante – chiederemo un incontro al sindaco perché la situazione così com’è non va bene. Bisogna che si predano dei provvedimenti”.

    Redazione