Cronaca

  • Persone

    Fernando Santosuosso

    Fernando Santosuosso, nacque a Benevento nel 1926 da genitori montecalvesi. Svolse le funzioni di giudice ordinario e ricoprì importanti incarichi.  Il 19 novembre 1992 venne eletto giudice della Corte costituzionale, di cui fu nominato vicepresidente il 5 gennaio 2001, incarico che mantenne fino alla scadenza del mandato, nel dicembre dello stesso anno.
    Scrittore di ispirazione cattolica, fu autore di volumi dedicati alla fede, al diritto di famiglia e alla procreazione medicalmente assistita. Pubblicò, inoltre, diverse raccolte poetiche, nelle quali trovò spazio la sua sensibilità letteraria e spirituale. Da sempre interessato alle tematiche scientifiche e culturali, fu libero docente e partecipò a numerosi congressi, intervenendo su questioni giuridiche e medico-legali. Tra gli argomenti affrontati figuravano il danno biologico, il danno alla vita di relazione, la riduzione della capacità lavorativa specifica, il diritto matrimoniale, familiare e successorio.
    Nonostante gli impegni professionali, Fernando Santosuosso non interruppe mai i rapporti con il paese d’origine. Montecalvo Irpino. A testimonianza di questo legame, restaurò la casa di famiglia situata in corso Umberto I e mantenne rapporti epistolari con diversi esponenti della vita pubblica montecalvese, conservando nel tempo un rapporto vivo con la comunità irpina. È morto a Roma il 10 marzo 2021.

    [Crediti│Foto:cittanuova.it]

    Redazione

  • Comunicato stampa,  Cronaca,  Sport

    Il Palazzetto dello Sport torna a disposizione della comunità

    Redazione

    [1]“C’è un luogo che torna a vivere, più bello, più sicuro e più accogliente di prima.
    L’Amministrazione Comunale è lieta di annunciare che sono ultimati i lavori di ristrutturazione del Palazzetto dello Sport comunale/Palestra scolastica di Via Roma, struttura fondamentale per la nostra comunità, utilizzata anche come palestra a servizio dei nostri ragazzi e delle nostre scuole. Un intervento atteso, realizzato con impegno e determinazione, che restituisce a Montecalvo uno spazio completamente rinnovato: più moderno, efficiente e funzionale, pronto ad accogliere lo sport, l’aggregazione e la crescita dei nostri giovani. Non è solo una ristrutturazione. È un investimento sul futuro, sulla salute, sui valori dello sport e sul senso di comunità. È la dimostrazione concreta che quando si lavora con amore per il proprio paese, i risultati arrivano.
    Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo importante obiettivo.
    La salute e il benessere dei nostri ragazzi e dell’intera comunità sono e restano la nostra priorità.”

    [1]Nota dell'Amministrazione Comunale di Montecalvo Irpino
    [Crediti│Foto:Facebook: Montecalvo Irpino - Comune Europeo ]

  • Persone

    Giovanni Bosco Maria Cavalletti

    Giovanni Bosco Maria Cavalletti nasce a Montecalvo Irpino il 19 agosto 1954. E’ docente di scuola elementare daI 1974. Nell’anno accademico 1987-1988 consegue il Diploma Superiore di Scienze Religiose presso l’Istituto “Giuseppe Moscati” di Benevento. Studioso di storia patria, pubblica saggi e testi di storia offrendo la sua collaborazione (anche come coautore) a numerose riviste locali e nazionali (citiamo alcuni scritti: Montecalvo Album di famiglia; Fonti per la storia di Montecalvo Irpino (2 voll.); Montecalvo dalla pietra alla Storia; Il Beato Felice da Corsano e la sua Riforma Illicetana; S. Pompilio M. Pirrotti: ultima lettera a Montecalvo?; Colori, sapori e arte nella Valle del Miscano; La via Traiana nella religiosità antica e medioevale; ecc.). E’ stato più volte presente in trasmissioni televisive nazionali quale esperto della cultura storico-antropologica dell’area appenninica dell’Italia Centro Meridionale (citiamo alcune partecipazioni: trasmissioni della RAI: “Utile e futile vi invita tutti a tavola”; “Uno Mattina” aspetti culturali della tradizione folklorica (pacchiane) sannito-irpina; “Uno Mattina: notte delle janare”; Mediaset-Rete 4: trasmissione “Miracoli”).
    E’ tuttora consulente e componente di vari comitati scientifici.

    Nel 1986 riceve in Roma il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il suo romanzo storico Il cardo di San Giovanni[1], opera prima, con la prefazione di Giancarla Mursia, titolare della nota casa editrice.

    L’ultima opera pubblicata da Gianbosco, nel mese di novembre 2005, è: I teschi che parlarono di Dio. Nel 1990 il Rev.mo Padre Generale Giuseppe Maria Balcells Auriach gli conferisce il Diploma della Fraternità dell’Ordine delle Scuole Pie. Nel 1991 è finalista, a Milano, del Premio Letterario Montblanc — the art of writing per il romanzo giovane, giuria composta da Camunia, Garzanti, Longanesi, Mondadori, Rizzoli, Rusconi, sotto la presidenza dell’editore Giancarla Mursia. Nel 1996 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, motu proprio, gli conferisce, per meriti culturali, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia pubblica il volume C’eravamo anche noi…l’Unità d’Italia in Irpinia e dintorni, Tipografia Borrelli srl, San Giorgio de Sannio.

    [1] [n.d.r.│Trattasi di un refuso: in realtà, Cavalletti ricevette il premio per Fonti per la Storia di Montecalvo Irpino e non per Il Cardo di San Giovanni.]

    [Bibliografia di riferimento]
    [Mario Aucelli –  La memoria restituita – La mente. Irpinia Libri, Av, 2026]

  • Cronaca,  Persone

    I cento anni di nonna Nicolina

    [Edito 09/03/2011] Caccese Nicolina detta ” La Marrese ” nata il 06/03/1911 a Montecalvo Irpino. Rimasta vedova a 22 anni, dall’unico matrimonio con D’Oto Gerardo dal quale nacque una figlia, Linda , il costante impegno il duro lavoro lo spirito per la famiglia sono stati i fondamenti e i valori della sua vita e da sola lavorando la terra ha cresciuto e guidato la figlia fino al matrimonio. Quando la figlia si è sposata è andata a vivere insieme a loro continuando a lavorare fino alla pensione.
    Venuti a mancare la figlia Linda e il genero Gerardo, sempre con lo stesso spirito di vita e di armonia nonna Nicolina ha continuato a convivere con i nipoti Luigi e Lucia Vernacchio che l’assistono e la curano con amore e gioia. [Nativo]
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  • Commiati,  Persone

    Si è spenta Agata Mazzoccoli Lo Casale

    Mario Aucelli

    [Edito 25/07/2012] Improvvisamente si è spenta, a Montecalvo Irpino, la cara esistenza di Agata Mazzoccoli maritata Lo Casale. Era un’istituzione per il Bastione. Aveva sempre una parola di conforto per tutti. La famiglia era la sua ancora di salvezza. Era impegnata nelle le attività religiose parrocchiali. Era terziaria francescana. Con il marito, il caro geometra Pompilio, aveva saputo educare al meglio i quattro figli. Col suo amore li aveva seguiti negli studi fino alla laurea e all’affermazione nella professione. La sua dipartita ha rattristato tutti i montecalvesi e massiccia è stata la partecipazione al dolore della famiglia e alle esequie tenutesi nella chiesa di San Bartolomeo. Al caro marito Pompilio, senatore dell’Ordine dei Geometri di Avellino; ai figli dottor Corrado medico di famiglia, professoressa Elena, dottoressa Gabriella, ingegner Walter, al caro fratello Mario, appositamente giunto dal Venezuela dove vive con la famiglia, alle nuore, ai generi ed ai nipoti tutti le condoglianze più sentite di TeleMontecalvo. [Nativo]

  • Cronaca,  Politica

    Carlo Pizzillo – La crisi idrica

    Redazione

    [Edito 29/08/2024] Siamo ancora una volta con una crisi idrica che appare senza fine. La responsabilità diretta, e’ bene dirlo subito, non può essere addossata all’amministrazione comunale, ma è evidente che non si può continuare ad assistere a questo disservizio senza fare niente. Avviare un’azione di tutte le amministrazioni comunali o ancora meglio di tutti i consigli comunali del territorio con una protesta forte e chiedendo un incontro al presidente della regione coinvolgendo la popolazione minacciando o attuando uno sciopero della bolletta. Credo che vada fatto qualcosa ricordando a noi stessi che l’Irpinia è tra i distretti territoriali più ricchi di acqua che viene venduta alla Puglia mentre noi abbiamo questa assurdo disservizio. Bisogna agire la situazione e’ divenuta intollerabile.

    Condivido un post dell’assessore Petracca che risale al 2023 e tra i comuni beneficiari di contributi per ammodernamento della rete idrica non mi sembra di vedere Montecalvo. Se vedo bene la cosa è molto grave ed in questo caso la responsabilità è forse di amministratori distratti. [Nativo]

  • Commemorazioni,  Cronaca,  Persone

    Montecalvo rende omaggio a Giovanbattista Tedesco
    Una piazza porterà il suo nome

    [Edito 05/09/2010] L’anno 2010 il giorno 10 del mese di agosto alle ore 12 nel Palazzo Municipale del Comune suddetto la giunta comunale presieduta dal Sindaco Carlo Pizzillo,considerato che nella zona tra vico Cioci e Via Dietro corte si è venuto a formare nel tempo un piazzale ha deliberato di intitolare il piazzale come individuato nell’allegata planimetria parte integrante e sostanziale della presente deliberazione allo stato privo di denominazione a: GIOVANBATTISTA TEDESCO,nato a Montecalvo Irpino il 13.12.1949 e deceduto il 02.10.1989. Eroico carabiniere che, nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 1989, in un rione di Taranto, dove lavorava e viveva, fu trovato, assassinato. Era capo della vigilanza all’Italsider, dove lavoravano dodicimila persone.
    Fu soppresso perché non aveva voluto sottostare alle imposizione della Sacra Corona Unita che, alle acciaierie di Taranto la faceva da padrone, come riportato nella Relazione della
    Commissione Antimafia, presieduta dall’on. Gerardo Chiaramonte e stilata dal giudice Luciano Violante. [Nativo]

    Redazione

  • Calcio,  Persone,  Sport

    Gerardo Iannone

    [Edito 13/10/2004] “Ciao Alfonso [1], come stai? Scusa il ritardo ma sono stato via per alcuni  tornei di calcio ed ho avuto problemi di connessione per diversi giorni. Grazie che ti sei ricordato di me perchè anche se negli ultimi anni sono tornato al paese ti ho visto poco, poi da quando i miei sono andati a vivere da mia sorella a Benevento le mie visite a Montecalvo sono state sempre più  rare, poi a ottobre scorso è morto mio padre. Io dall’ottobre del 1975 vivo  a Como, città bellissima, turistica e cara, ma a dimensione d’uomo, per la tranquillità e il vivere sereno. Dopo i primi anni d’insegnamento dal 1980 sono entrato nella carriera amministrativa della scuola, attualmente sono il  Direttore Amministrativo di un Istituto Comprensivo ma da settembre prossimo mi trasferisco presso un importante Istituto Superiore sempre a Como. Dal 1975 al 2000 ho sempre fatto l’Allenatore in diverse squadre del comasco, dal settore giovanile fino alla Promozione, ho avuto anche la fortuna di  allenare nella vicina Svizzera per due anni, di soddisfazioni ne ho avute  tante vincendo alcuni campionati, ma quello che più mi gratifica è aver contribuito alla crescita di tanti ragazzi, alcuni di questi sono cresciuti  nelle società in cui sono stato e giocano nei professionisti tra serie A-B-C. Dal 2001 rivesto il ruolo di Direttore Sportivo nella Società  Sagnino, Società del quartiere di Como dove abito che nel 2000 ha sfiorato la promozione in Serie D, adesso curiamo tanto il settore giovanile, bambini  dalla scuola materna fino ai 14 anni, più una squadra di adulti in 1^categoria. Conservo foto e articoli della mia vita vissuta a Montecalvo, se  ti può essere utile qualcosa me lo fai sapere. Credo di averti detto  abbastanza di me, mi informo sempre con tanta curiosità degli eventi del  paese,  A risentirci ti saluto con affetto… Gerry” [Nativo]


    [Nella foto, appena sopra, Gerardo Iannone è il terzo in alto da sinistra. ]

    [1] Il riferimento è  ad Alfonso Caccese curatore di una sezione del sito Irpino.it nei primi anni duemila

     

  • Persone

    Addio a Vincenzo Lanza
    Il postino di Montecalvo

    [Edito 18/09/2014] Montecalvo Irpino AV – A 92 anni si è spenta, inaspettata, la cara esistenza di Vincenzo Lanza, il postino storico di Montecalvo. Fino a poco tempo fa girava ancora per il paese con la sua mitica autovettura. La notizia ha sorpreso un po’ tutti: tutti lo ricordavano seduto sulla panchina nei pressi dei bar Pappano, a prendere il sole e a discutere lucidamente di ogni cosa: era ormai un’istituzione paesana. Tutti lo conoscevano e gli volevano bene. I funerali si sono svolti nella chiesa di San Bartolomeo. Alle figlie Angela, Doriana e Sabrina, ai generi Basile e Tonino, alle amatissime nipoti Alessandra, Sara, Marika, Viviana e Giorgia, al fratello Carlo ed ai parenti tutti i sensi della nostra partecipazione al grande dolore familiare. [Nativo]

    Redazione

  • Cronaca

    Assalto al Postamat di Montecalvo Irpino

    [Edito 02/08/2025] Nella notte appena trascorsa, il silenzio di viale dei Pini, a Montecalvo Irpino, è stato infranto da un forte boato. Ignoti hanno fatto esplodere il Postamat dell’ufficio postale locale utilizzando un ordigno artigianale noto come “marmotta”. Questa tecnica consiste nel forzare l’apertura dello sportello ATM introducendo un esplosivo nella fessura del dispositivo. L’esplosione ha svegliato numerosi residenti, ma i malviventi sono riusciti a fuggire, lasciando la struttura gravemente danneggiata e un bottino ancora da definire. Sul posto sono accorsi i Carabinieri della Stazione di Montecalvo Irpino e il Nucleo Operativo della Compagnia di Ariano Irpino, coadiuvati dagli artificieri della 7ª sezione del Comando Provinciale di Napoli, impegnati nella bonifica e nella raccolta di elementi utili alle indagini. [Nativo]

    Redazione