Cronaca

  • I confinati,  Persone

    Bogomilla Kravos

    Mario Aucelli

    [Edito 21/02/2023] Bogomila Kravos, figlia minore di Josip – Giuseppe Kravos, è nata a Trieste il 12 gennaio 1948 ed è  curatrice della sua memoria. Si è laureata in Lingue e letterature moderne con una tesi dal titolo: Josip Kravos – vita e opere e si è specializzata in teatralogia all’Università di Lubiana con una tesi sui generi teatrali minori, dei quali il padre è stato protagonista nell’ambito dell’attività clandestina slovena negli anni ’30.

    Ha insegnato lettere nelle scuole secondarie di secondo grado, ma dagli anni ’90 si dedica alla ricerca sul teatro e la critica teatrale, coaudiuvando anche attività culturali in alcune associazioni triestine. In qualità di studiosa collabora con i teatri ed i Musei teatrali di Lubiana e Trieste. Tra i lavori pubblicati è fondamentale la sua monografia sul teatro sloveno di Trieste (Slovensko gledališče v Trstu 1945-1965, Slovenski Gledališki Muzej, Ljubljana, 2001), un libro sulla vita di un’attrice slovena (Zlatina leta v tržaškem gledališču. Po pripovedi igralke Zlate Rodošek zapisala Bogomila Kravos, Ed. Lipa, Koper, 2003) e il volume sulla nascita di una compagnia teatrale (Narodni dom pri Sv. Ivanu [a cura di e alcune voci], Trst: Skd Škamperle, 2007). Altri scritti vengono pubblicati su giornali e riviste slovene. Di rilievo anche la sua opera di mediazione del teatro italiano nell’ambito della cultura slovena. Oltre ad articoli sulla commedia dell’arte, su Giorgio Strehler, sul teatro di Carlo Goldoni, Luigi Pirandello, Eduardo De Filippo, ha tradotto e curato l’edizione slovena del Mistero buffo di Dario Fo (Dario Fo, Burkaški misterj, Ed. Didakta Radovljica 1988) [Nativo]

    [Bibliografia di riferimento]
    [M.Aucelli, Il fascismo a Montecalvo Irpino, Irpinia Libri, Monteforte Irpino AV, 2019]

  • Cronaca

    Assolto ex colonnello della Marina

    [Edito 24/02/2023] L’ex Colonnello della Marina Militare Antonio Lo Conte, residente a Montecalvo Irpino, è stato assolto dalla 1° Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli dal reato di estorsione dopo una vicenda giudiziari durata oltre 5 anni. In primo grado, il Tribunale di Benevento, aveva condannato l’imputato alla pena detentiva di un anno e dieci mesi oltre al risarcimento dei danni a favore delle parti civili costituite in giudizio. I reati contestati dalla Procura della Repubblica a seguito della querela proposta dalla parte civile, erano quelli dell’estorsione (art. 629 c.p.) e dell’abusiva attività finanziaria (art. 132 D.lgs. 385/1993).

    Oggi, la Corte di Appello di Napoli, accogliendo la tesi difensiva degli Avv.ti Vincenzo Zecchino e Francesco Olivieri, ha riformato la sentenza di primo grado ed assolto con formula piena l’imputato dal reato di estorsione perché “il fatto non sussiste”. Inoltre, la medesima Corte ha revocato il risarcimento danni rivendicato dalla parte civile. Il dispositivo è stato emesso a seguito della discussione tenutasi in data 22.02.2023 a cui hanno preso parte il Procuratore Generale, la difesa di parte civile e gli Avvocati del Colonnello Lo Conte. L’ex Ufficiale della Marina Lo Conte, molto noto nella comunità di Montecalvo Irpino, chiosa rilevando che “finalmente si è fatta giustizia su una vicenda che mi ha fatto soffrire per anni e che ha minano la mia onorabilità dopo 40 anni di servizio nelle forze armate italiane. Ho subito giudizi affrettati e limitazioni della libertà personale per fatti che si sono rilevati inesistenti”. Esprimono grande soddisfazione anche gli Avvocati Vincenzo Zecchino e Francesco Olivieri per il risultato ottenuto dopo una lunga battaglia giudiziaria in cui non hanno mai avuto dubbi sull’innocenza del loro assistito. [Nativo]

    Redazione

    [Crediti│Testo e Foto: Avellino Today]

  • Commiati,  Persone

    Inaspettatamente è venuto a mancare Petro Puopolo

    Francesco Cardinale

    Ariano Irpino AV – È venuto a mancare in Francia a Parigi dove si era recato per sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico Pietro Puopolo, uno dei più prolifici e geniali imprenditori irpini degli ultimi decenni, nonché re incontrastato della ristorazione e dell’intrattenimento in generale. Titolare del complesso turistico-alberghiero “Incontro”.

    Nato a Montecalvo Irpino nei primi anni cinquanta del secolo scorso, precisamente nella contrada Tressanti, al confine con Ariano Irpino, lasciò presto il paese per trasferirsi al nord. Mosse i primi passi alla discoteca “Il Picchio Rosso” in quel di Modena. Fu proprio quell’esperienza che, tornato al paese, anticipando i tempi, nel giro di pochi anni lo portò ad aprire una radio, “Radio Ariano Centro”, una discoteca, “Cocco Club”, e una pizzeria, “L’angolo”. Nel corso degli anni a venire, ha praticamente monopolizzato il settore ricreativo e ricettivo di questa parte dell’Irpinia, al confine con la Puglia. La grandezza di Pietro risiede proprio nel non facile compito di elencare tutte le attività che ha avviato, rilevato e gestito. Tra l’altro, tutte portate all’apice del successo. Ha avuto doti innate che poche persone possono vantare. Il coraggio e quel pizzico di follia, specialmente nel periodo iniziale, che ha compensato a costo di chissà quali sacrifici, lo hanno portato a diventare un punto di riferimento per coloro che sono venuti dopo. Non potremo mai dimenticare le numerose volte in cui, entrando nel suo locale sempre pieno sino all’inverosimile, chiunque fossimo, si recava presso il nostro tavolo e ci salutava uno per uno. Al ritorno, non dimenticava mai di toglierti il piatto dove avevi appena finito di mangiare, come avrebbe fatto uno qualsiasi dei suoi camerieri. Forse questa è stata la sua dote più grande. Raramente lo si vedeva in giro; persona umile e riservata, preferiva trascorrere il suo tempo nel suo ristorante.

  • Cronaca,  Eventi

    Don Giancarlo Scrocco è il nuovo parroco di Montecalvo Irpino

    Redazione

    [Ed.  31/01/2021] Montecalvo Irpino AV – Don Giancarlo Scrocco è il nuovo parroco di Montecalvo Irpino. Oggi l’Arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca, lo ha nominato Parroco di “San Pompilio Maria Pirrotti” in Montecalvo Irpino, trasferendolo, dopo 4 anni (nominato nel novembre 2016), dalla Parrocchia di “Santa Maria de Stampatis e San Marco Evangelista” in Morcone.
    Con la nomina di don Giancarlo Montecalvo Irpino avrà di nuovo un Parroco, dopo le dimissioni del Parroco don Lorenzo Di Chiara e la nomina a Amministratore parrocchiale di mons. Francesco Iampietro. [Nativo]

  • Beni,  Beni culturali,  Cronaca

    Crocefisso aureo sparito, Monsignor Acrocca chiarisce la sua posizione

    Redazione

    [Ed. 17/04/2021] Sulla posizione che ha ritenuto di assumere l’Arcivescovo, Monsignor Felice Accrocca, in merito alla vicenda della sparizione del ‘Crocifisso aureo’, giunge la spiegazione ufficiale. “Oggi, durante la trasmissione televisiva ‘ItaliaSì’, in onda su Rai 1 in orario pomeridiano, l’arcivescovo, monsignor Felice Accrocca, è stato chiamato in causa in riferimento alla vicenda della sparizione del ‘Crocifisso aureo’, forgiato con oro votivo, offerto in dono a san Pompilio Maria Pirrotti e conservato a Montecalvo Irpino (AV) presso il Museo parrocchiale. Chi ha parlato, ha affermato – impropriamente – che l’arcivescovo non sarebbe “intervenuto”.

    Al contrario, si precisa che, non appena è stato informato del fatto – che riveste gli estremi del reato –, l’arcivescovo ne ha riconosciuto la gravità e, dopo un confronto con il parroco del luogo, ne ha sostenuto la scelta che lo stesso inoltrasse denuncia all’Autorità giudiziaria, come poi è avvenuto. Al momento le indagini sono in corso e – come è suo costume, non da oggi, ed obbligo –, finché non si avranno risultati sicuri, egli reputa suo proprio dovere, nel rispetto della giustizia, non interferire in alcun modo su di esse. Quando le indagini avranno dato il loro esito, alla luce di responsabilità certe prenderà le opportune decisioni. Tal modo di agire non è segno né – ancor meno – frutto di disinteresse, ma è dettato dalla doverosa prudenza; diversamente, si rischierebbe di procedere in base a sospetti e illazioni, senza supporto alcuno di prova, aggiungendo così danno a danno in una comunità già lacerata.

    Si spera, in tal modo, di aver chiarito le ragioni che hanno, fino al presente, orientato le scelte dell’arcivescovo”. [Nativo] [Correlato]

    [Crediti│Testo e Foto: tgnewstv]

  • Persone

    Simonetta Lazzerini Di Florio

    Redazione

    [Ed. 15/10/2023] E’ nata e vive a Firenze dove per lunghi anni si è dedicata all’insegnamento.Da sempre appasionata cultrice di arti figurative, ha preso parte, in modo attivo e collaborativo, a prestigiose associazioni fiorentine del settore. E’sposata con il nostro concittadino, Prof.Antonio Di Florio, docente di Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica italiana e europea all’Università di Firenze, da sempre appassionata cultrice di arti figurative, ha preso parte, in modo attivo e collaborativo, a prestigiose associazioni fiorentine del settore. In questi ultimi anni si è dedicata alla scrittura creativa, in particolare alla poesia, anche per un commosso omaggio di riconoscenza verso i tanti ‘compagni di viaggio’ che, come ricorda in un suo testo, l’hanno aiutata a vario titolo lungo il percorso. Si considera, però, anche montecalvese, almeno come “cittadina d’adozione”, e non solo perché ne ha sposato un nativo (il comm. dott. Antonio Di Florio) ma, soprattutto, perché, trascorrendovi frequentemente i mesi estivi, ha imparato a conoscere Montecalvo, ad apprezzarne la genuinità degli abitanti, le ricchezze storico-artistiche dei luoghi più nascosti, ad amarlo.

    Per questo ha scritto spontaneamente, quasi con devozione sul “Paese e sul Santo che lo rappresenta”. Da sempre appassionata e competente cultrice di arti figurative, ha preso parte, in modo attivo e collaborativo a prestigiose Associazioni fiorentine del settore quali: “Amici dei Musei” e “Perseo-centroartivisive”. Inoltre, in questi ultimi anni, si è dedicata alla scrittura creativa, in particolare alla poesia, di cui la sua ultima raccolta, pubblicata nel gennaio 2005: “Dalla barca lunata”, Ed. Polistampa-Firenze, rappresenta il gruppo più organico della sua creatività poetica [Nativo]

  • Persone

    Alfredo Siniscalchi

    Mario Aucelli

    [Edito 06/06/2004] Il  Prof. Siniscalchi è nato a Montecalvo Irpino (Av) il 1° ottobre 1936 Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Napoli, ha conseguito I’ abilitazione all’insegnamento di Istituzioni di Diritto, Economia Politica e Scienza delle Finanze. Revisore Ufficiale  dei Conti. Nel 1968 è entrato in carriera, quale consigliere, presso il Ministero del Tesoro – Ragioneria Generale dello Stato. Assegrato all’Ispettorato Generale di Finanza – Ufficio Liquidazioni. Dal 1972 ha prestato servizio presso il Gabinetto del Ministro del Tesoro, dirigendo il settore della Ragioneria Generale dello Stato. Nel 1984 è stato promosso primo dirigente. Nel 1988 ha partecipato al consorso per dirigente superiore classificandosi al primo posto. Nel 1990 nominato Dirigente Generale del Ministero del Tesoro Ragioneria Generale dello Stato. Dal 1990 al 1995 Capo dell’Ufficio I e Ill del Diparti mento per i Rapporti con il Parlamento. Dal 1996 Capo del Dipartimento per i rapporti con il Parlamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Insegnante di Diritto, Economia, Ragioneria e Matematica. Assistente volontario presso la Cattedra di Storia Economica, Facoltà di Economia e Commercio – Università di Napoli. Docente di Scienza dell’Amministrazione presso la Facoltà di scienze Politiche – Università di Bologna. Docente a contratto di Metodologie di controllo nelle aziende pubbliche presso la Facoltà di Economia e Commercio – Università di l’ Aquila. Ha tenuto lezioni presso la cattedra di Programmazione e Controllo delle Pubbliche Amministrazioni presso l’Università Tre – Roma. Docente presso la Scuola Superiore della Pubblica
    Amministrazione, area Economico-Finanziaria. Docente di Economia del Turismo presso la scuola internazionale di scienze turistiche. Docente di Contabilità degli Enti Pubblici presso il Formez. Docente di legislazione del Turismo presso le regioni Abruzzo e Campania. Docente di Contabilità di Stato per i di rigenti dell’E.N.l.T. Da quattro anni è Docente a contratto di Sociologia dell’Amministrazione presso la Faxoltà di Giurisprudenza – Corso di Laurea in scienza dell’Amministrazione . Università “LUMSA” di Roma.
    Ha preso parte, nel corso della sua carriera, alle seguenti Commissioni:
    . Commissione per la riduzione della spesa – Ministero del Tesoro;
    . Commissione per l’individuazione dell’apporto degli organismi internazionali al finanziamento del disavanzo della bilancia dei pagamenti
    . Commissione per l’individuazione dei flussi finanziari da inserire nella relazione revisionale e programmatica;
    . Comitato dei Direttori Generali, previsto dall’art. 4 della legge 16.4.1987,n.183; e Commissione esaminatrice per il reclutamento di funzionari civili dello Stato (Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione);
    . Commissione esami natrice per dirigenti dei commissariati del Governo;
    . Commissione esami natrice per procuratori legali presso l’ENPALS;
    . Commissione peril recepimento delle normative comunitarie;
    . Commissione per la contrattazione decentrata personale dipendente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri;
    . Comitato per il programma di informazione al servizio del cittadino;
    . Commissione esaminatrice per assunzione di funzionari – Regione Abruzzo;
    Inoltre, ha fatto parte, sempre in qualitë di esperto, di diverse commissioni istituite presso vari ministeri per Io studio di svariate problematiche inerenti la PA., nonché commissioni di collaudo. [Nativo]
    [Crediti│Foto: Profilo Facebook]

    [Bibliografia di riferimento]
    [Aucelli M., La memoria restituita: Montecalvesi sulla cresta dell’onda , Inedito]

  • Persone

    Antonio Flovilla

    Redazione

    [Edito 14/03/2004] E’ nato a Montecalvo Iripino (AV) il 3 agosto 1948.
    Laureato in Scienze Biologiche e in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli.
    Specializzato in Microbiologia e Virologia Clinica, è titolare e direttore dell’omonimo Laboratorio di Analisi a Rionero in Vulture.
    E’ consulente della società “Laboratorio Analisi Flovilla S.r.l., componente del Consiglio di Indirizzo Generale dell’E.N.P.A.B. Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza de Biologici), presidente regionale ANISAP (Associazione Nazionale Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private) e componente del Consiglio Nazionale della stessa Associazione e sub-commissario governativo dell’E.I.P.L.I. (Ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia).Dal 1970 al 1972 è stato consigliere comunale a Montecalvo Irpino. Ha ricoperto la carica di responsabile provinciale e regionale dell’Ordine Nazionale dei Biologici, di vice-segretario nazionale dello S.Na.Bi.L.P. (Sindacato Nazionale Biologici Liberi Professionisti), di presidente del Consiglio Nazionale dei Biologici.
    Nel 1995 è stato eletto consigliere regionale.
    Dal 1995 al 1998 è stato rappresentante della Regione Basilicata nel consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi della Basilicata.
    Dal 1997 al 1999 ha ricoperto la carica di Presidente della Commissione speciale di inchiesta sulla gestione amministrativa del Consorzio di Bonifica e di consigliere segretario dell’ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Basilicata. [Nativo]

  • Commiati,  Persone

    Montecalvo saluta Antonio Stiscia

    Francesco Cardinale

    [Ed. 01/08/2019] Oggi gli amici di Montecalvo Irpino piangono la perdita di un grande cultore e oratore, Antonio Stiscia, una persona stimata da tutti.
    È stato ricercatore delle tradizioni, o per meglio dire, delle usanze della nostra gente, dedicando particolare attenzione al costume della “pacchiana”. Ha scritto numerosi articoli, alcuni dei quali pubblicati qui su irpino.it, e ha dato alle stampe saggi e romanzi.

    Quando ti mancano le parole per scrivere della grave perdita, per la famiglia, per l’intera comunità, di un amico, di una guida, la tua mente vaga tra i ricordi che con questi hai condiviso. Nel conversare con Antonio, non di rado, capitava di sentirci “piccoli” allorquando rimediava alle nostre lacune intellettuali. Porta via una parte della nostra storia di montecalvesi. Aveva ancora tanto da raccontare, è andato via troppo presto. [Nativo]

  • Persone

    Domenico DE MARCO

    Mario Aucelli

    [Edito 15/04/2003] Domenico DE MARCO (Montecalvo Irpino 1912 – Napoli 2008). Professore emerito dell’Università degli Studi dì Napoli “Federico II” – Preside di Facoltà. Allievo di Corrado Barbagallo, ha studiato a Milano e a Genova e si è laureato a Napoli in Scienze Economiche e Commerciali. E’ stato alunno dal 1941 al 1945 della Scuola di perfezionamento in Storia Moderna e Contemporanea, diretta da Gioacchino Volpe.

    Libero docente di Storia del Risorgimento (1948) e di Storia Economica (1948).  I suoi interessi scientifici sono stati diversi ma orientati sempre sulla Storia economica italiana e particolarmente dell’Italia centrale e Meridionale.

    Al primo gruppo appartiene la trilogia sullo Stato Pontificio. Il tramonto dello Stato Pontificio. Il papato di Gregorio  XVI (Torino 1949); Pio IX e la Rivoluzione Romana del 1848 (Modena 1947); Una Rivoluzione Sociale. La Repubblica Romana del 1849 (Napoli 1944); ora in Opere volumi  1/3, largamente apprezzati dalla migliore storiografia sull’argomento per la nuova problematica che suscitava. Preceduto da una lunga ricerca, l’altro filone è costituito dagli studi sul Mezzogiorno d’Italia che trovano la loro sintesi in: la Storia del Banco di Napoli. Il Banco delle Due Sicilie (1808-1863), Napoli 1958, e nel Crollo del Regno delle Due Sicile, Napoli 1960 (in Opere vol. VII), che mettono a profitto in documenti dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, del quale Demarco ha proceduto all’ordinamento. Numerosi sono i suoi contributi alla Storia Economica europea dei secoli XVII-XX. E’ autore di numerosi saggi dedicati alla Storia Economica e Sociale europea.

    Demarco ha fatto parte di numerosi sodalizi culturali italiani e stranieri:  Socio e Vice Presidente della Società Italiana degli Economisti, Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dal 1966, promotore nel 1950 a Parigi della Commissione Internazionale dei Movimenti Sociali, Vice Presidente del Comitato Italiano per la Demografia Storica dal 1970 alla sua trasformazione in Società Italiana di Demografia Storica. Per gli scritti di D.Demarco v. Opere, E.S.I., Napoli 1992 e seg. e per la bibliografia v. Franca Assante inbidem vol.I. Nel palazzo di corso Umberto, è custodita la ricca biblioteca dell’illustre cattedratico di Montecalvo. Nella stessa casa  nacque anche l’avvocato Carlo, noto e stimato legale a Milano. [Nativo]

    [Crediti│Foto: Mario Aucelli]

    [Bibliografia di riferimento]
    [Aucelli M., La memoria restituita: Montecalvesi sulla cresta dell’onda , Inedito]