Verso le elezioni amministrative dell' 8 e 9 giungno 2024

  • Politica,  Verso le elezioni amministrative dell' 8 e 9 giungno 2024

    Montecalvo Unito – Comunicato stampa – 17/05/2024
    E’ TEMPO DI GRANDI SCELTE, NON DI GRANDI DIMISSIONI.

    Gaetano Parzanese

    Montecalvo Irpino AV – Ci troviamo in una fase cruciale della campagna elettorale, in cui l’orientamento degli elettori diventa determinante in vista delle elezioni del prossimo 9 giugno. È evidente che una parte significativa degli elettori rimane ancora indecisa, mentre il nostro movimento politico, “Montecalvo Unito”, si trova di fronte a sfide strategiche. Il sistema elettorale maggioritario con preferenza unica ci presenta una sfida, impedendoci di garantire una rappresentanza almeno minima nel consiglio comunale, data l’inammissibilità del voto “disgiunto”.
    Dopo il recente incontro del 3 maggio 2024, il nostro movimento si confronta con alcune defezioni da parte di sostenitori che in passato hanno contribuito alla nostra causa e alle nostre candidature. Tuttavia, la decisione unanime è stata quella di proseguire con determinazione nel rafforzamento del movimento, continuando a promuovere idee innovative e, soprattutto, mantenendo un fronte unito durante la campagna elettorale.
    In questo momento critico della politica locale, riaffermiamo la nostra visione dei movimenti politici e sociali come forze che sfidano il status quo, unite da un impegno comune e da legami di solidarietà. Siamo pronti a interagire con le élites, gli avversari e le autorità, portando avanti le nostre rivendicazioni a nome di coloro che non sono rappresentati.

    Coalition for Change

    Gli accordi di collaborazione che intraprendiamo sono strumenti fondamentali per stabilire una collaborazione stabile e strategica con altri attori politici, al fine di perseguire programmi di interesse comune e superare ostacoli elettorali. Il nostro contributo sarà orientato verso quelle liste che meglio rispecchiano i nostri valori e il nostro programma di sviluppo per il paese. Ribadiamo il nostro impegno a sostenere senza riserve, e senza condizioni politiche, il progetto che riteniamo più idoneo per il bene della nostra comunità.
    In conclusione, una volta che saranno definite le liste e i candidati, “Montecalvo Unito” effettuerà una valutazione attenta e, coerente con i nostri principi e obiettivi, fornirà il proprio sostegno a una delle liste in campo.

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    Il comizio di Obbiettivo Comune
    e la presentazione della lista dei candidati a consiglieri comunali

    Francesco Cardinale

    Montecalvo Irpino AV – Sono accorsi in tanti ad ascoltare il comizio che ha aperto la campagna elettorale di Obiettivo Comune, un gran bel colpo d’occhio che ha sicuramente appagato gli organizzatori. Il comizio, ricordiamolo, era previsto per domenica scorsa e invece è stato tenuto ieri sera a causa del lutto che ha colpito la famiglia Iorillo.

    Dopo un video con una lunga serie di slide che hanno mostrato l’operato dell’amministrazione corrente, lo speaker ha annunciato uno per uno i candidati, mentre questi si apprestavano a prendere posto sul palco.

    Era quasi d’obbligo che il primo a prendere la parola fosse il sindaco uscente Mirko Iorillo, e così è stato. Mirko, dopo aver ricordato Gennaro Grandola, scomparso a causa  del Covid, con piglio deciso, ha rivendicato tutta quella serie di opere che poco prima erano passate sullo schermo montato sul palco giusto per l’occasione. Nel contempo, ha rintuzzato tutti gli attacchi mossi dal candidato sindaco, Carlo Pizzillo, della lista opposta, sabato scorso durante il comizio tenutosi sulla stessa piazza, ma anche le voci che “girano sui marciapiedi” e parlano di un’amministrazione poco efficiente. “Io sono in obbligo di smentire queste voci con i fatti, naturalmente, e non con le chiacchiere” ha replicato.
    Quindi, il perché di quelle opere e la modalità con cui sono state realizzate, cioè attraverso i finanziamenti del PNRR, senza che queste vadano a inficiare sulle casse comunali. Gli atti sono accessibili a tutti.

    Ha inoltre riconosciuto, molto onestamente, che l’amministrazione uscente sicuramente poteva fare di più e sicuramente poteva fare meglio. Ma il Covid e un’opposizione molto dura e deleteria hanno dato non pochi problemi. “Pensate – ha continuato – che il consigliere De Cillis è arrivato addirittura, con una nota che penso sia un unicum in Italia, a chiedere alla regione di revocare dei finanziamenti che il comune aveva ottenuto.”

    “Pizzillo ha parlato di scellerata e allegra gestione economica dei conti dell’ente,” ha poi aggiunto, “al contrario, quando io mi sono insediato nel 2014, il comune aveva un debito presso la Cassa Depositi e Prestiti di circa 4 milioni di euro; invece, il report attuale è di circa un milione e mezzo di euro. Pertanto, ciò significa che in nove anni di amministrazione la cifra è scemata di due milioni e mezzo di euro.”

    Concludendo il suo intervento, Iorillo non poteva non soffermarsi sulla querelle riguardante il campo sportivo “Luigi Cucchi” di Rampa Pascoli, secondo cui gli amministratori avrebbero attinto ai fondi per il rifacimento attraverso un prestito. “Niente di più errato,” si è giustificato il primo cittadino. “Il nuovo campo è stato realizzato con un contributo di un credito sportivo. Pertanto, l’ente pagherà una rata di interessi pari a quella di una normale manutenzione, avendo però una struttura all’avanguardia e più efficiente.”
    Prima di prendere la parola Francesco Pepe, il candidato a nuovo sindaco, ci sono stati brevi interventi di Ercole Siciliano e Moira Fonzone.

    In realtà, il discorso di Francesco Pepe, sostanzialmente, non si è discostato molto da quello di Mirko Iorillo. Con un tono più pacato, è ritornato sull’improponibile lista, a suo dire, presentata dalla parte avversa, in quanto per natura politica i componenti sono inconciliabili. Egli ritiene ciò un punto a suo vantaggio per quanto riguarda l’esito elettorale. Ha poi rimarcato, parlando della sua esperienza di vice-sindaco, il duro scontro con l’opposizione, che ha causato il continuo cambio dei segretari comunali – “se ne sono avvicendati ben quindici” – i quali, non potendo sottrarsi alle opprimenti richieste dell’opposizione, preferivano andare via, bloccando così l’attività amministrativa. Dopo aver ringraziato il direttivo per la nomina, ha tessuto lodi per Iorillo e per i cinque candidati che hanno condiviso gli ultimi cinque anni di amministrazione, e fatto gli auguri ai nuovi candidati, non solo quelli della sua squadra ma anche ai giovani dell’altra lista, riferendosi, pensiamo, a Mario Tucci e Nicola Stiscia

    Ora i comizi si sposteranno nelle contrade; questa sera  “Montecalvo Domani” sarà in contrada Cesine – Frascino, nei pressi del crocevia con la teca della Madonnina.

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    Presentata la lista di “Montecalvo Domani”

    Francesco Cardinale

    Montecalvo Irpino AV – Con la presentazione della lista dei candidati a consiglieri comunali del gruppo “Montecalvo Domani”, capeggiata da Carlo Pizzillo, ieri sera si è ufficialmente aperta la campagna elettorale che porterà all’elezione del nuovo sindaco di Montecalvo Irpino.

    La piazzetta si è ben presto riempita nonostante un clima moderatamente freddo.

    Da un breve audio preregistrato sono stati resi noti i nomi dei candidati che di volta in volta si sono posizionati sul palco. Occorre subito precisare che il pomeriggio è stato preceduto da un evento nefasto: la morte dello zio di Mirko Iorillo, sindaco attuale, e di Francesco Pepe, il candidato a sindaco  della lista opposta. Ciò ha comportato anche l’annullamento della presentazione della lista antagonista prevista per le 20:30 di oggi.

    Il lutto è stato ricordato anche da chi ha preso la parola sul palco. Il primo dei quali, Francesco “Franchino” Fioravanti, ha spiegato le ragioni per cui si è candidato. Dopo aver ricordato i suoi trascorsi da assessore con l’amministrazione Di Rubbo, ha proseguito parlando della grave piaga dell’emigrazione che svuota il paese portandolo ad un “lento morire”.

    Quindi, Carlo Pizzillo, il suo discorso è stato un accorato appello all’unità del paese per il bene comune, al rispetto per le idee contrapposte: “Non è immaginabile che un cittadino che ha sostenuto una compagine non vada più in un esercizio che ha votato per la parte avversa”.

    Ha iniziato citando Gramsci per spiegare il perché del suo ritorno, che ormai riteneva una parentesi chiusa, e quanto sia difficile rimanere indifferenti quando tutti, egli compreso, possiamo fare la nostra parte per migliorare le condizioni del paese.

    Dunque, ha affrontato con piglio deciso i temi che saranno i punti cardine della campagna elettorale man mano che i comizi andranno avanti. Ha replicato alle critiche di chi lo accusa di aver compattato gruppi che in passato sono stati antagonisti. “Questo non è la somma di gruppi diversi, questa è la somma di qualcosa di nuovo che si pone in modo diverso dal passato”. “Se divisioni ci sono state, occorre andare oltre, sulla scorta di quelle che sono le tematiche di questa comunità, avviare un percorso di ricomposizione per risolvere i problemi”.

    Ha poi proseguito parlando del dissesto e, a suo dire, delle opere poco concrete ed opportunistiche dell’amministrazione uscente.

    Il dissesto, ha proseguito, non è stato un capriccio ma una conseguenza di uno stato di fatto, ha penalizzato soprattutto i dipendenti messi in mobilità, ma anche lui e la sua compagine, avendo dovuto rinunciare alla remunerazione. I benefici che tale azione poteva portare ai cittadini non sono stati attuati dagli amministratori successivi.

    Ha concluso il suo intervento dicendo con tutta franchezza che se i cittadini credono che le azioni compiute dall’amministrazione uscente siano in linea con la loro visione delle cose, allora che continuassero a votare per loro. Ma se invece la comunità la pensa diversamente, sono pronti a assumersi la responsabilità di governare il paese per il prossimo quinquennio.

     

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    Elezioni comunali: al via la presentazione delle liste

    Francesco Cardinale

    Francesco Pepe – Carlo Pizzillo

    Montecalvo Irpino AV – Dopo diverse riunioni tra le parti coinvolte, si è finalmente giunti alla presentazione delle liste dei candidati a consiglieri comunali,  termine ultimo sabato 11 maggio. La prima lista a dare notizia pubblica, per quanto si sa finora, sarà quella capitanata da Carlo Pizzillo, del movimento “Montecalvo Domani”. L’appuntamento è per sabato alle ore 20:30 in Piazza Vittoria. In realtà, i nomi di entrambe le liste sono sulla bocca di tutti da almeno una settimana, quindi manca solo l’ufficialità. Nel frattempo, un articolo a firma del giornalista arianese Vincenzo Grasso sul Mattino di Napoli di oggi sintetizza gli intenti dei due candidati sindaci. Probabilmente, già da queste poche righe si intuisce dove i due contendenti si daranno battaglia durante la prossima campagna elettorale. Dall’articolo inserito nelle pagine interne dedicate all’Irpinia, si legge:

    Francesco Pepe punta a fare il sindaco del paese avvalendosi del sostegno del sindaco uscente, Mirko Iorillo, inserito regolarmente in lista assieme agli assessori uscenti Antonio Russolillo e Maria Rosaria Cardillo e ai consiglieri Domenico Manzelli e Angioletto Mobilia. “Ovviamente – precisa il candidato sindaco – in lista ci sono anche altri giovani, tutti protesi  a dare una mano per riprendere l’ esperienza amministrativa appena conclusa che è da considerarsi certamente positiva.  Basta considerare la mole di interventi e finanziamenti mesi in campo per il rifacimento dell’ edificio di via Fano, per la palestra scolastica, l’asilo nido, la mensa e refettorio scolastico, la casa di comunità di largo Croce, dove si recupera un immbobile abbandonato da anni […]

    Diversa la valutazione del dottor Carlo Pizzillo, che ha inserito nella lista anche l’ex assessore Gianni Iorio. “Montecalvo Domani – precisa Pizzillo – nasce con l’intento di dare al nostro paese una speranza per il futuro,  una boccata di ossigeno che lo risvegli dopo una fase di coma vigile durata almeno dieci anni. Ed è stata proprio questa comunione di intenti a fare da volano alla formazione del nostro grupppo politico che vuole essere oggi l’esempio di come si possono superare le divisioni, le divergenzee i duri scontri del passato. Un  gruppo fatto di persone che intendono mattersi al servizio della collettivitàmontecalvese con onestà, trasparenza, spirito di servire la politica e non servirsi della politica nell’interesse nell’interesse esclusivo dei cittadini   […]
    [Crediti│Foto: Facebook]

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    Il volantino della polemica

    Francesco Cardinale

    Il candidato Francesco Pepe

    Montecalvo Irpino AV – Pur avendone la facoltà, essendo Montecalvo Irpino tra i comuni il cui terzo mandato è permesso, Mirko Iorillo non si ricandiderà per la terza volta a sindaco del paese. Quindi, sarà il giovane avvocato Francesco Pepe, del gruppo della attuale maggioranza, a sfidare il dott. Carlo Pizzillo per la poltrona di primo cittadino nella prossima tornata elettorale, che si terrà in concomitanza con le elezioni europee dell’8 e del 9 giugno 2024.

    Nel frattempo, lungo Corso Vittorio Emanuele, sono state aperte le sedi ufficiali dei due maggiori gruppi: “Obiettivo Comune”, capeggiato da Francesco Pepe, e “Montecalvo Domani”, guidato da Carlo Pizzillo. I due schieramenti hanno la possibilità di confrontarsi anche su WhatsApp e sui social network, dove sono stati creati account per l’occasione. Nel susseguirsi delle riunioni, le due coalizioni stanno ultimando gli ultimi preparativi prima che vengano comunicati i nomi dei candidati a consiglieri comunali.

    A tenere banco negli ultimi giorni è stata la diffusione di un volantino anonimo, apparso nella mattinata di domenica, scritto “alla carlona” e volutamente astioso nei confronti degli attuali amministratori. I volantini anonimi non sono una novità nelle elezioni amministrative del paese. Infatti, basta digitare “volantino” nel motore di ricerca del nostro sito per trovarne altri riferiti ad elezioni passate. La loro funzione è quella di alzare i toni, acuire lo scontro, rendere le discussioni più viscerali e creare quel clima da stadio man mano che si avvicina il tempo dei comizi. Intanto, un comunicato di “Montecalvo Domani” precisa:

    “Il gruppo politico “Montecalvo Domani” prende le distanze dallo scritto anonimo  che è circolato in questi giorni in paese.  Siamo per la politica seria, quella del confronto, quella costruttiva, quella fatta di persone che si assumono la responsabilità di ciò che si dice e di ciò che si fa. A chi ha tentato di strumentalizzare l’accaduto diciamo: “NOI CI METTIAMO LA FACCIA”!!!”

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    La proposta della lista unica

    Gaetano Parzanese

    Montecalvo Irpino AV – Ho letto il post del Segretario del PD di Montecalvo, Sig. Ruccio Giuseppe, che argomenta ancora una volta la necessità di una lista unica per le Amministrative del 9 giugno. Mi sembra che non abbia compreso appieno la gravità di formare una sola lista e quali conseguenze ciò avrebbe per i cittadini di Montecalvo Irpino. Ecco alcuni motivi per cui questa scelta potrebbe essere problematica:

    1. La mancanza di alternative potrebbe scoraggiare gli elettori dal partecipare alle elezioni, poiché sentirebbero di non avere voce in capitolo.
    2. Anche se non si condivide nessun punto del programma della lista unica, non ci sarebbero alternative valide.
    3. Con il 50% + 1 dei voti, la lista unica verrebbe eletta, limitando così la rappresentanza democratica.
    4. Potrebbe esserci il rischio di formare una lista “civetta” nel caso in cui non si raggiunga il 50% + 1 dei voti.
    5. Come elettore, ci si sentirebbe privati del potere decisionale, poiché le decisioni sarebbero già prese.

    Il popolo dovrebbe essere libero di scegliere senza subire imposizioni. In una democrazia, la scelta è un diritto fondamentale. Più liste consentirebbero una maggiore libertà di scelta. È giunto il momento di lasciare che il popolo decida il proprio destino, anziché farlo per loro. Il tempo di decidere per gli altri è finito, Segretario Ruccio. È tempo di abbracciare grandi cambiamenti. Cordiali saluti.

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    I Sindaci di Montecalvo Irpino
    dalla Liberazione ai giorni nostri: 1946/2024

    Mancano poco meno di tre mesi alle elezioni amministrative di Montecalvo, che rinnoveranno il consiglio comunale e eleggeranno il nuovo sindaco. Quali sfide attendono il futuro primo cittadino? Intanto  ripercorriamo la storia dei suoi predecessori.

    [Per gentile concessione di Mario Aucelli, dal volume insedito “I sindaci di Montecalvo Irpino” , opera tratta dalla collana “La memoria restituita“.]

     I COMMISSARI CIVICI

     

    Felice CACCESE, possidente, nato nel 1887, deceduto nel 1975, commissario civico, per nomina del colonnello inglese Alexander White, Governatore di Avellino durante il Governo Militare alleato, in carica dal novembre 1943 a maggio 1944.

    Sostituito da Pietro CRISTINO, farmacista, nato nel 1882, morto nel 1962, commissario civico dal giugno 1944 al 6 aprile 1946 per nomina del CLN (Ordine regionale n. 22, del 14 marzo 1944, del Governo Militare Alleato).

     
     

  • Comunicato stampa,  Politica,  Verso le elezioni amministrative dell' 8 e 9 giungno 2024

    Montecalvo Unito – Comunicato stampa – 20/02/2024

    Gaetano Parzanese

    Il Segretario del circolo del Partito Democratico di Montecalvo Irpino, Giuseppe Ruccio, ha sottolineato l’importanza dell’unità per il progresso del paese, un concetto con il quale concordo pienamente. È per questo motivo che ho avviato l’iniziativa della lista “Montecalvo Unito”, presentata già durante la prima conferenza stampa del 10 dicembre. Va notato che il Segretario Ruccio, parla di una situazione attualmente critica per il paese, un tema simile a quanto recentemente espresso dal Dott. Pizzillo. Tuttavia, è essenziale ricordare che coloro che oggi invocano l’unità sono stati coloro che hanno governato il paese negli ultimi 15 anni. Durante la legislatura di Pizzillo dal 2009 al 2014, abbiamo assistito al dichiarato dissesto finanziario, alla mobilità di 12 dipendenti e all’inizio di una serie di denunce, questioni che ancora oggi l’amministrazione attuale si trova ad affrontare. I cittadini non desiderano questa situazione; al contrario, come cittadino anch’io auspico una comunità pacifica, con un alleggerimento dei costi della vita e soprattutto il ripristino di una vita sociale senza conflitti. Mi domando se la creazione di una lista unica possa veramente risolvere tutti i problemi accumulati in questi anni. Personalmente, non credo proprio; anzi, mi sembra più simile a una forma di regime. L’assenza di un’opposizione equivarrebbe a non rappresentare tutte le sfumature di opinioni che non erano favorevoli a determinate scelte o programmi politici, il che si tradurrebbe in una negazione dei principi democratici. Pertanto, mi chiedo ancora una volta: come può un paese essere unito se non rappresenta appieno sé stesso nella sua varietà? Comprendo che negli ultimi anni fare opposizione sia stato spesso associato a denunce o rifiuti preconcetti, ma non dovrebbe essere così. L’opposizione dovrebbe invece vigilare sull’operato dell’amministrazione, proporre nuove idee e anche sostenere progetti che favoriscano il bene comune, poiché è ciò che conta veramente. Il problema non risiede nella presenza o nell’assenza di una lista unitaria o di liste multiple, bensì nel fatto che troppo spesso gli interessi dei cittadini sono stati trascurati a vantaggio di interessi individuali, contribuendo così alla disgregazione sociale che sperimentiamo oggi. La mia candidatura a sindaco oggi porta con sé nuove e influenti figure, provenienti da diversi ambiti, che abbracciano sia quello lavorativo che quello sociale. Questo per promuovere il ritorno di un Montecalvo unito, dove la collaborazione e la diversità sono viste come punti di forza.

  • Comunicato stampa,  Politica,  Verso le elezioni amministrative dell' 8 e 9 giungno 2024

    Montecalvo Unito – Comunicato stampa – 06/02/2024

    Redazione

    Sotto la guida del candidato Sindaco Geom. Gaetano Parzanese, la lista Montecalvo Unito sta consolidando la propria posizione con determinazione. Grazie alla solida rete di contatti, negli ultimi giorni si sono uniti al gruppo personalità di spicco della comunità, tra cui Igino Tufo e altri suoi stimati amici. Queste nuove adesioni conferiscono al nostro progetto una maggiore dinamicità e lo preparano ad affrontare i cambiamenti necessari nei vertici, mantenendo al contempo coesione e rispetto reciproco. Queste qualità sono fondamentali per la ripartenza del nostro paese e costituiscono pilastri essenziali per il successo del nostro gruppo.

    È quasi un’armonia cosmica, in cui la vera novità risiede proprio in Montecalvo Unito: dal candidato Sindaco fino a ogni membro della lista, sono tutti pronti ad affrontare le sfide del nostro paese e a dare nuova linfa alla nostra splendida comunità. Questo momento è cruciale, soprattutto dopo 15 anni di stagnazione, come afferma il candidato Pizzillo, che definisce la situazione attuale come “una crisi strutturale estremamente severa”. Al contrario, parlare di novità riferendosi alla lista Pizzillo sembra riduttivo, dato che essa è composta da membri storici che hanno ricoperto ruoli di rilievo nella nostra municipalità per oltre un ventennio. Chiunque cerchi veramente cambiamento e innovazione li troverà sostenendo la lista Montecalvo Unito.

  • Politica,  Verso le elezioni amministrative dell' 8 e 9 giungno 2024

    Il ritorno alla politica di Carlo Pizzillo

    Francesco Cardinale

    Montecalvo Irpino AV – Con l’entrata in campo del Dott. Carlo Pizzillo, lo scenario politico in vista delle prossime amministrative entra nel vivo. Pizzillo, per la presentazione del suo nuovo progetto politico, ha scelto l’agriturismo Le Bolle della Malvizza, proprio lì dove circa venti anni fa aveva fondato il movimento civico “La Campana”, che lo portò all’elezione a sindaco durante le amministrative di giugno 2009.
    Almeno cinquanta persone sono accorse ad ascoltarlo. Tra i presenti, il movimento “Consenso Civico” fondato dall’Avv. Giuseppe De Cillis, il gruppo “La Rondinella”, e alcuni noti imprenditori locali; questi e altri politici non ancora ben delineati dovrebbero convergere nel nuovo soggetto di cui  ieri sera è stato presentato il simbolo: L’ Orologio , con la scritta “Montecalvo Domani – Carlo Pizzillo Sindaco”.
    Pizzillo ha preso la parola per pochi minuti, con un tono pacato, quasi dimesso, tutto sommato sobrio. Probabilmente, questo approccio umile a significare la gravità del momento. Il suo intervento, tra l’altro, si è focalizzato sulla desertificazione in atto nella nostra piccola comunità. Non è più un mistero che da qualche anno i decessi superano le nascite. Per cui, a meno di eventi straordinari, Montecalvo, al pari di Greci, Savignano e Montaguto, i nostri paesi vicini sul versante pugliese, sarà destinato a privarsi dei servizi essenziali che lo caratterizzano come paese.
    I primi servizi a venir meno potrebbero essere le scuole.
    Infatti, per garantire un’adeguata istruzione ai loro figli, i genitori dei bambini nei paesi sopra menzionati devono percorrere parecchi chilometri ogni mattina per raggiungere l’istituto scolastico più vicino, che si trova ad Orsara. È questo lo spettro con il quale Montecalvo deve  fare i conti negli anni a venire. Chi si aspettava un attacco critico sull’attuale operato amministrativo sarà rimasto deluso. Sembra che la linea da seguire sia incentrata su una visione politica dell’immediato, piuttosto che su ciò che andava fatto e non è stato realizzato.