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Canti e cunti di tradizione orale nel nuovo CD di Alberto Tedesco
Lunedì 31 Ottobre, alle ore 21:30, presso “Lu Varrile”, a Montecalvo Irpino, viene presentato il CD “Canti e Cunti Montecalvesi Vol.1”, di Alberto Tedesco: un viaggio nei suoni e nelle leggende della civiltà arcaica contadina Montecalvese. L’autore tiene a precisare che le copie fisiche sono limitate; pertanto la diffusione avverrà attraverso le piattaforme digitali.
Ho avuto modo di apprezzare Alberto Tedesco in uno dei suoi concerti con i Fujenti, gruppo il cui stile fonde il jazz con la musica popolare, anche se, a dire il vero, in Alberto l’attaccamento, la passione e il sentimento per la musica di tradizione orale risalgono già a qualche anno fa. Durante l’esibizione del gruppo in questione, mi ha piacevolmente sorpreso la particolare interpretazione del canto “Inno alle Grazie”, che richiama alla mente “Madonna de la grazia”, brano della NCCP, portato alla ribalta già negli anni Settanta del secolo scorso, nonché l’esecuzione di alcuni vocalizzi a supporto del sassofonista Ettore Patrevita, secondo una pratica in uso nella musica jazz. Il termine tecnico per definizione è “scat”, e maestri di questo genere sono stati, tra i tanti, Dizzy Gillespie e il compianto Lucio Dalla dei primordi, mentre tra i contemporanei è da annoverare il foggiano Gege Telesforo. -
Celebrazione del Te Deum
[Ed. 00/12/2001] Montecalvo Irpino AV – La celebrazione del Te Deum officiata dal Parroco Don Teodoro Rapuano presso la chiesa di S. Bartolomeo Apostolo
[Nativo]
Antonio Cardillo
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Emmanuel Mission
[Ed. 00/12/2001] Montecalvo Irpino AV – L’Emmanuel Mission semina i suoi principi morali anche a Montecalvo Irpino. Ma cos’è esattamente l’Emmanuel Mission? Si tratta di una missione religiosa avuta inizio nel settembre del 2001 ad opera di alcune suore della Sacra Famiglia. Le finalità della missione si possono riassumere nello sforzo di far conoscere e promuovere l’importanza etica dello spirito familiare sull’esempio della Famiglia per eccellenza, ossia quella di Nazaret. Tale finalità nasce da un bisogno più che mai attuale visto il delicato momento storico che stiamo vivendo. E’ sotto gli occhi di tutti lo sgretolamento lento ma inesorabile che ha ormai da molti anni inglobato anche il valore “famiglia”, con le conseguenze sociali che ben si conoscono e di cui si discute ormai con sempre maggiore frequenza. -
Commedia teatrale
[Ed. 28/12/2001] Montecalvo Irpino AV – Commedia teatrale tenutasi presso la Palestra Comunale in via Roma
[Nativo]Antonio Cardillo
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Celebrazione della notte di Natale
[Ed. 00/12/2001] Montecalvo Irpino AV – Santa messa della notte di Natale celebrata presso la palestra comune di via Roma
[Nativo]Antonio Cardillo
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La Corale “Honor et Virtus”
[Ed. 26/12/2001] Montecalvo Irpino AV – Una scommessa iniziata circa 10 anni fa a Montecalvo Irpino è divenuta ormai una felice realtà! Fu infatti per volontà di Padre Lorenzo Mastrocinque, del Convento dei Frati Minori, che nacque la prima Corale Polifonica composta allora da circa 20 elementi di età compresa tra i dodici e i sessant’anni e diretta dalla maestra Angela Farina. Lo scopo primario sul quale la Corale basava il proprio lavoro era quello della socializzazione e della fraternità. Difatti l’idea era quella di trascorrere parte del proprio tempo libero insieme per dilettarsi nell’arte del bel canto. Sin da subito la Corale si è cimentata nei vari generi musicali, dalla musica sacra sino a quella popolare, passando per il melodramma. Le attività della Corale si protrassero per circa tre anni durante i quali la ha avuto modo di partecipare ad alcuni momenti e celebrazioni solenni della Parrocchia riscuotendo un sincero quanto meritato apprezzamento dal popolo montecalvese. -
Andiamo al cinema
[Ed. 00/12/2001]Montecalvo Irpino AV – Il cinema PAPPANO, programma in questi giorni:
Dal 28-12-01 al 03-01-02: Film: Il Principe e il Pirata (della coppia Ceccherini – Pieraccioni) spett. ore 17:00; 19:00; 21:00
Dal 04/01/02 al 10/01/02 Henry Potter e la pietra Filosofale spett. ore 16:45; 19:10; 21:30 :
[Nativo]Redazione
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La prima neve – Le foto
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S.Projects intervista Ludovico Lo Casale
[Ed. 00/11/2002] Montecalvo Irpino AV – S.P.: “Ludovico cosa pensi del dibattito in corso nei Diesse?”Lo Casale: “Innanzitutto sono rammaricato del mancato invito perché mi sembra importante il dialogo con le altre forze politiche anche se diametralmente opposte alle nostre posizioni. Per quanto riguarda l’apetto politico, secondo me, una maggiore unità nelle file della sinistra, nel gioco dell’alternanza, può solo far bene all’Italia.”
SP: “In che senso?”
Lo Casale: “Una sinistra più forte ed unita rappresenta una ricchezza per l’intero paese per i valori che esprime. A livello nazionale una opposizione divisa rappresenta anche una sorta di adagiamento per la maggioranza che corre il rischio di rilassarsi e perdere di vista i problemi reali del Paese tanto l’opposizione è assente perché impegnata a mettere insieme le sue diverse anime. Anche la destra, in passato, si è divisa ma oggi, a costo di chiudere un occhio, vedi alleanza con Bossi, ha trovato unità di intenti. Non sono d’accordo con chi sostiene che Berlinguer non va bene solo perché vecchio.”
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La fiera di Santa Caterina di Montecalvo
[Ed. 00/11/2002] Montecalvo Irpino AV – La fiera di S. Caterina è un esteso mercato, che il 21 e 22 Novembre di ogni anno si svolge nel paese di Montecalvo Irpino. Essa occupa molte strade del paese con le sue bancarelle che vendono di tutto: dalle stoffe, agli abbigliamenti, ai mobili, ai trattori. Migliaia le novità che incantano le numerose persone che si attorniano. Oggi la fiera ha un aspetto modernissimo, molto commerciale; però un tempo custodiva assai intrighi e curiosità.La fiera ha avuto inizio nella notte dei tempi quando saltimbanchi, musicanti, commercianti, si preparavano ardentemente per recarsi dopo ore di estenuante viaggio in paese con le loro merci e fantasie . Questi arrivavano già il giorno prima e passavano l’ intera notte in cantine e taverne riuniti intorno un rovente fuoco con addosso il profumo di vino; si tenevano caldi bevendo e cantando le più belle ballate dell’ epoca.Provavano un immenso entusiasmo per dover darsi da fare l’indomani con i clienti; il motto era: sappici fare che la fortuna non ti ha a mancare! All’alba poi, al cantar del gallo, tutti si svegliavano pieni di gioia perché era finalmente arrivata la giornata più allegra, più aspettata, che era come una gran festa che nessuno ignorava. Nella giornata si dava spazio anche alla follia (quella innocua) : tante erano le grida , i richiami dei venditori ed altrettanti i rumori dei pedoni.





























