Eventi

  • Eventi,  Sport e tempo libero

    Montecalvo Irpino: cala il sipario sulla “Sei ore”

    Alfonso Caccese

    [Edito 12/08/2013] Montecalvo Irpino AV – Dopo sei ore di corsa per le strade del centro storico la “1° sei ore del Piscione” maratona tra le antiche mura, sulle vie del Santo Pompilio Maria Pirrotti chiude la sua prima esperienza nella cittadina montecalvese. Organizzata in modo impeccabile dal gruppo dei promotori locali, con in testa il mai stanco Nicola Serafino, la manifestazione ha avuto un eccellente risultato sia sportivo e sia di gradimento da parte del pubblico sufficientemente numeroso fin dall’inizio della gare.

    Molta l’attesa per vedere all’opera il maratoneta locale, Aldo Gallo (Piscione), che con il suo variopinto look- atletico ha portato una nota di colore nel gruppo. Gli atleti hanno percorso per ben quarantadue volte l’anello che partendo da Piazza S.Pompilio, attraversa Via S.Caterina, Chiassetto Caccese , immettendosi su Corso Umberto 1° e all’altezza di Piazza Carmine imbocca Via Dietro Corte, fiancheggia il castello ducale Pignatelli e fa poi ritorno al punto di partenza in Piazza. Il “Pronti Via” è stato dato dal Sindaco Dott.Carlo Pizzillo visibilmente soddisfatto delle risorse organizzative messe in campo. Solerti i vigili urbani nel regolare il traffico e ad assicurare la sicurezza della corsa coadiuvati da un gruppo della protezione civile locale che hanno allestito lungo il percorso centri di ristoro ed assistenza agli atleti. A conclusione della gara sono stati distribuiti ai partecipanti cesti con prodotti tipici locali offerti dalle aziende locali e per festeggiare la riuscita dell’evento una succulenta spaghettata offerta a tutta l’organizzazione. Si ringraziano tutti i sostenitori che in diverse forme hanno contribuito alla realizzazione dell’evento sportivo, unico nel suo genere per il nostro paese. [Nativo]

  • Beni culturali,  Eventi

    Benedetto XVI incoronerà la statua della Madonna dell’Abbondanza

    Redazione

    [Edito 07/03/2011] Montecalvo Irpino AV – Mercoledì 9 marzo 2011, durante l’udienza generale nell’Aula Paolo VI in Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI incoronerà la statua della Madonna dell’Abbondanza di Montecalvo Irpino.Il simulacro ligneo di Nostra Signora dell’Abbondanza, la celeberrima Mamma Bella di San Pompilio Maria Pirrotti, venne provvidenzialmente rinvenuto il 16 marzo del 2001, murato nel Palazzo Pirrotti, casa natale del Santo delle Scuole Pie in Montecalvo Irpino (AV). Affidata alla cura della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici per le province di Salerno e Avellino, la statua venne portata a Roma per il restauro.

    Il 24 aprile 2002 vi fu la presentazione ufficiale del restauro alla Dogana dei Grani di Atripalda, sede della Soprintendenza e il 25 seguente l’Arcivescovo Metropolita di Benevento Mons. Serafino Sprovieri intronizzò la statua nella Cappella Carafa della Chiesa Madre di Montecalvo Irpino, Collegiata di Santa Maria Assunta, autorizzandone il culto e la venerazione. A dieci anni dal provvidenziale rinvenimento e a conclusione del Terzo Centenario della nascita del figlio più illustre del paese San Pompilio (1710-2010), il parroco don Teodoro Rapuano ha promosso una serie di celebrazioni che vedranno nel gesto dell’incoronazione della Madonna da parte di Papa Benedetto XVI il momento più significativo. Difatti all’udienza generale parteciperanno circa 700 pellegrini montecalvesi. Mai nella cittadina irpina e avvenuto, in un solo giorno, un esodo di massa di queste dimensioni, frutto di un vero e sincero amore che i concittadini di San Pompilio hanno per la Gran Madre di Dio. Le due corone aure, che verranno utilizzate per la storica incoronazione, sono state realizzate grazie ha una cospicua quantità di oro, più di due chili, donata dai fedeli montecalvesi in una suggestiva cerimonia, durante la quale tutti hanno potuto seguire le fasi del peso e della fusione del prezioso metallo. Le delicate fasi della fusione, avvenuta a 1220 gradi, sono state compiute magistralmente dall’orafo Michele Ferragamo di Apice, coadiuvato dal figlio Angelo. Molti i bambini presenti in prima fila, che divertiti e interessati hanno seguito tutte i momenti salienti delle varie operazione. Tanti hanno donato con il cuore e non sono mancati gesti commoventi come quelli di chi, spinti dall’emozione del momento, si sono tolti un oggetto e lo ha gettato direttamente nel crogiuolo incandescente. C’è stato anche chi nel momento della donazione, ha manifestato una vera commozione, vissuta non tanto per il valore economico dell’oggetto, ma soprattutto per il valore affettivo, ricordo di legami che il tempo e la morte non hanno interrotto. La comunità con questo atto, che sembra portarci dietro nel tempo, ha compiuto un gesto, che oltre a realizzare le due corone permetterà anche di compiere delle opere di carità nel nome della Madonna dell’Abbondanza, come alcune adozione a distanza di bambini in difficoltà. Dopo la storica incoronazione della Madonna nell’Aula Paolo VI in Vaticano, nel pomeriggio, i pellegrini e il simulacro mariano raggiungeranno Frascati, dove in Piazza Roma verranno accolti dal Vescovo S.E. Mons. Raffaello Martinelli e dalle autorità civili e militari. Arrivati in Cattedrale il presule celebrerà alle ore 17,00 la Santa Messa, durante la quale saranno imposte le Sacre Ceneri sul capo dei pellegrini che, come popolo in cammino, inizieranno il percorso quaresimale. La Santa Messa sarà inoltre trasmessa in diretta attraverso il sito web www.luppino.it. La permanenza della statua dell’Abbondanza in Frascati è dovuta sia alla presenza di una comunità scolopica, il cui rettore è padre Martino Gaudiuso, uno dei maggiori conoscitori di San Pompilio, sia per la presenza in Frascati del Santuario mariano dell’Ordine delle Scuole Pie voluto proprio da San Giuseppe Calasanzio. Va inoltre ricordato che la visita della Madonna di San Pompilio a Frascati, ha un motivo in più per essere considerata un vero segno Provvidenziale, perché il santo montecalvese ha visitato la cittadina laziale, in quanto fu chiamato come precettore di Enrico Benedetto Maria Clemente, Duca di York, vescovo di Frascati dal 1761 al 1803, figlio di Giacomo III, re d’Inghilterra in esilio a Roma. La statua della Madonna farà ritorno a Montecalvo Irpino domenica prossima 13 dicembre, accolta alle ore 11,30 all’ingresso del paese dall’intera comunità montecalvese. Portata processionalmente in un primo momento nella cappella di San Pompilio, la statua della Gran Regina verrà nel pomeriggio, attraverso una solenne fiaccolata riportata nella splendida cappella rinascimentale della Chiesa Madre, per continuare nei secoli futuri dal punto più alto del paese, la sua missione di Madre, Avvocata e Protettrice dell’intero popolo montecalvese. [Nativo]
    [Crediti│Foto - Franco D'Addona]

  • Cultura,  Editoria,  Eventi

    La Grotta che ispirò il canto natalizio “Tu scendi dalle stelle”

    Presentato a Deliceto (FG), presso il Santuario della Consolazione, l’ultimo lavoro di Giovanni Bosco Maria Cavalletti: “A Deliceto come a Betlemme – La grotta che ispirò la pastorale Tu scendi dalle stelle – Natale 1744”

    Francesco Cardinale

    Deliceto FG – In una sala piena in ogni ordine di posto sono intervenute alla conferenza le più alte autorità del luogo affiancate dai massimi esperti di gestione turistico-culturale della regione Puglia.
    Al termine del consueto rinfresco, l’autore ha rilasciato interviste alle emittenti televisive e alle testate giornalistiche presenti, e intrattenuto i partecipanti autografando le copie del volume.
    Giambosco, così come si è soliti chiamarlo amichevolmente, ha portato a termine un lavoro, senza non poche difficoltà, che aveva in mente da anni e che lo ha impegnato assiduamente nell’ultimo biennio.
    Lunghe e strenue ricerche tra i vari archivi, civili e ecclesiastici, hanno finalmente colmato alcune lacune sulla narrazione che vede il contendersi tra almeno quattro località, Nola (Na), Deliceto (FG), Terlizzi (BA) e Scala (SA), la paternità del canto natalizio per antonomasia, “Tu scendi dalle stelle”, composto da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
    Basti pensare all’andirivieni a Roma, ove risiedono le fonti più evidenti riscontrabili nel volume, e cioè l’Archivio della Postulazione Agostiniana.
    La storia narrata dall’autore ha come punto di partenza la grotta del Beato Felice da Corsano, posta proprio al Santuario di Santa Maria della Consolazione ove è stato presentato il libro. Infatti, a supporto dell’accurata documentazione delle fonti, sono da riscontrare nei versi del canto termini riconducibili ad essa: “Freddo”, “Gelo”, “Grotta”, “Mancano panni e fuoco”. Come non pensare ai transumanti abruzzesi che erano di stanza nei boschi adiacenti?

    Il canto Tu scendi dalle stelle  è stato  eseguito nel corso della presentazione del libro da:  Cappiello Antonio (Voce / Ciaramella) – Tonino Mauriello (Fisarmonica) – P. Luca Prezosi (Voce / Chitarra)
    Spectrum audio visualization for Wordpress


  • Eventi

    Milleneria fiera di Santa Caterina

    Tradizione – Enogastronomia – Eventi

    18/19 novembre 2023

    Montecalvo Irpino Av – Torna il tanto atteso evento autunnale organizzato dal Comune di Montecalvo Irpino. Shopping tra le bancarelle lungo le vie del paese, mercatino del baratto e dell’usato, animazione per bambini, artisti di strada e tanto altro. Tra gli stand,  quello della Pro Loco con Pompilio Albanese, quello del Gruppo Folk “Le Pacchiane” con Rosa D’Addona e quello dei Pupini con Gianluca e Luigi Cardinale.

    Francesco Cardinale

  • Eventi,  Ricorrenze religiose

    I Giubilei e Montecalvo…i riti, gli avvenimenti e la memoria.

    Angelo Siciliano

    Celebrazione eucaristica per apertura del Giubileo Pompiliano

    [Ed. 21/08/2000] Questa conferenza, a conclusione del programma predisposto dall’Assessorato alla cultura di Montecalvo, chiude le manifestazioni previste per le celebrazioni giubilari montecalvesi dedicate al nostro S. Pompilio Maria Pirrotti.
    La parola giubileo, dalla bibbia, deriva dal termine ebraico “yôbêl” che vuol dire corno d’ariete. Questo era suonato nelle occasioni solenni: una di esse era l’ “anno del giubileo”. La legislazione ebraica prevedeva, ogni cinquanta anni, un anno particolare, in cui le terre erano restituite ai legittimi proprietari; il ciclo lavorativo ordinario era interrotto per consentire, grazie al maggese, il riposo dei terreni coltivati.; gli schiavi erano liberati e restituiti alle loro famiglie.
    Insomma il giubileo imponeva l’attuazione di misure eccezionali che, stravolgendo la vita sociale del popolo, azzeravano le differenze tra ricchi e poveri, latifondisti e nullatenenti, uomini liberi e schiavi. Esso cercava di sanare gli squilibri che si erano consolidati nel cinquantennio precedente, prefigurando un modello di società ugualitario e solidale, in cui Dio era riconosciuto come unico signore.
    Con la religione cattolica è stato papa Bonifacio VIII, nel 1300, ad introdurre l’ ”Anno santo” e nei secoli successivi la tradizione è stata conservata e tramandata.
    L’ “Anno santo” del 2000 è il giubileo e il Vaticano ha predisposto un nutrito programma di pellegrinaggi, incontri, cerimonie, iniziative e celebrazioni anche spettacolari: circa due milioni di giovani sono confluiti a Roma in questi giorni, da tutto il mondo, per la Giornata mondiale della gioventù.
    Il giubileo che è soprattutto un appello alla conversione, alla confessione, alla preghiera e alle attività caritative, in questo mondo diffusamente televisivizzato e globalizzato, appare come un avvenimento amplificato per fini di spettacolarizzazione, attraverso radio, tivù, internet e carta stampata.

  • Beni,  Beni culturali,  Cultura,  Eventi,  San Pompilio

    Inaugurazione “Museo della Religiosità Montecalvese e della Memoria Pompiliana”.

    [Ed. 03/08/2008] Oggi, il giorno 17 del mese di luglio dell’anno 2008, essendo Pontefice della Chiesa Universale il Papa Benedetto XVI e Presidente della Repubblica Italiana l’Eccellentissiino Giorgio Napolitano il popolo montecalvese si è riunito in festosa assemblea dinanzi all’avito Palazzo Pirrotti per l’auspicata e attesa riapertura della struttura museale, già fondato nel 1898 da Mons. Pompilio Pirrotti, Cappellano Domestico di Sua Santità, Parroco di Montecalvo e Pronipote dell’illustre concittadino San Pompilio Maria Pirrotti dSP.

    I consiglieri della Fondazione rosa Cristini: Prof.Leonardo Pappano, Prof.Alberto De Lillo, Sac.Don Teodoro Rapuano, Rag.Gennaro Pallavanti, Rag.Antonio D’Agostino.

    Sono presenti, oltre ai numerosi fedeli e ai graditi ospiti: Molto Rev.do Padre Dante Sarti dSP Provinciale della Provincia Italiana dei Padri Scolopi; Molto Revdo Padre Sabino lannuzzi ofm, Provinciale della Provincia Sannito-irpina dei Frati Minori; Sac. Teodoro Rapuano, Parroco e Presidente della Fondazione Cristini; Padre Franco Pepe, Guardiano del Convento di SantAntonio; Padre Sesto Pieroni, Responsabile Nazionale Vocazionale Provincia Italiana delle Scuole Pie; Padre Lorenzo Mastrocinque, Rettore del Santuario Regina della Pace in C/da Malvizza; Padre Martino Gaudiuso, Rettore della Comunità delle Scuole Pie di Frascati; Mons. Pasquale Maria Mainolfi, Direttore dell’istituto Superiore di Scienze Religiose “Redein ptor hominis” di Benevento e Direttore di Disputationes Pompilianae; Sac. Luigi Verzaro e Sac. Biagio Corleone, Sacerdoti MontecalvesiSr. Isolina Meoli e Sr. Maria Sarnataro, Suore della Sacra Famiglia di Spoleto; Giancario Di Rubbo, Sindaco di Montecalvo Irpino; Dott. Giuseppe Muollo, Soprintendenza di Salerno Avellino; Tufo Sabato, Maresciallo dei Carabinieri; Corpo dei Vigili Urbani; Pompilio Albanese Presidente della Pro-Loco; Achille Mottola, Presidente del Conservatorio di Benevento; Prof. Davide Nava, Preside; Alberto De Lillo, Leonardo Pappano, Antonio D’Agostino, Gennaro Pallavanti, Consiglieri Fondazione Rosa Cristini.

  • Cronaca,  Eventi,  Spettacoli

    Eva Roberto è la Miss Pianeta Donna

    [Ed. 00/00/2008] Tanto pubblico e spettacolo divertente per la settima edizione di Pianeta Donna a Montecalvo. Nella graziosa piazza Porta della Terra, teatro per la prima volta di uno spettacolo estivo, la kermesse organizzata dal patron Franco Campana, dell’associazione Europa 2000 riesce a calamitare l’attenzione di tutta la provincia di Avellino. Uno spettacolo nello spettacolo: l’apertura si è avuta con una sfilata d’abiti d’epoca proprio per abbinare la fata e la strega, tema predominante della serata. Ad impreziosire questo momento moda le creazioni di Adriana Monaco che realizza riproduzioni di abiti storici e propone modelli innovativi per danza. Specializzata in rievocazioni storiche, presepe vivente, via crucis, con un’ampia scelta di abiti pronti, armi e armature, oppure su misura, da scegliere e realizzare in base alle esigenze del cliente. Adriana Monaco, stilista e modellista dall’esperienza trentennale, ha presentato la nuova collezione delle armature, per passare poi ad abiti di varie epoche. La passerella, successivamente è stata occupata dale partecipanti di Miss Italia. Si è rinnovato infatti il connubio con la bellezza. Venti le partecipanti provenienti da varie province campane: Gilisi Rusciano di Napoli, Claudia Puglia di Napoli, Maria Concetta Galdi di Salerno, Chiara Lettieri di Salerno, Violetta Pappalardo di Salerno, Michela Seccia di Nocera Inferiore, Maria Antonietta Alberino di Barra. Della provincia di Avellino c’erano Claudia Moschillo di Ariano Irpino, Eleonora Ferrentino di Quindici, Sara Troisi di Mercogliano, Elvira Riccio di Fontanarosa, Eva Roberto di Ariano, Roberta Boccia di San Michele di Serino, Rosy De Dominicis di Fontatarosa, Valentina La Vita di Mirabella Eclano, Vanessa Capossela di Avellino, Serena Mariagrazia Saraceno di Atripalda. Per la categoria mascotte, tre le partecipanti Justine Salvatore ed Elena Ocone di Casalbore e Maria Trionfo di Ariano Irpino. Le partecipanti sono state presentate da Erennio De Vita, in apertura è stato intonato dalle protagoniste l’Inno di Mameli alla presenza del sindaco Giancarlo Di Rubbo, di Franco Campana e Elvia Raia. Tra una sfilata e l’altra si sono esibiti vari artisti canori Luca Trancucci, Pina Palladino, A&A, Gino Accardo, e il cabarettista Enzo Guariglia. A vincere il titolo di Miss Pianeta Donna valido per le finali regionali di Miss Italia Eva Roberto. Insieme a lei hanno superato il turno Sara Troisi, Rosy De Dominicis, Valentina La Vita e Violetta Pappalardo. Il titolo mascotte è andato a Elena Ocone. [Nativo]
    [Credit│Testo - Irpinianews.it│Foto - Franco D'Addona]

  • Eventi,  Gastronomia

    Il gusto di Montecalvo in scena

    Raffaele Beato

    Lia Ferretti

    [Ed. 00/00/0000] Una folta delegazione dell’Enohobby, club di Napoli, ha accettato l’invito dell’Amministazione comunale di Montecalvo Irpino che ha organizzato “La giornata del Gusto Montecalvese”: prodotti tipici del territorio e vini di antiche vigne. Una rarità.
    La delegazione, composta dai più apprezzati opinion leaders regionali, è stata capitanata da Lia Ferretti, notissima imprenditrice e autore di numerose pubblicazioni enogastronomiche.
    La tappa montecalvese si scrive nel quadro delle iniziative di promo-valorizzazione del territorio appenninico realizzate dall’ Osservatorio dell’Appennino Meridionale e ha trovato nell’assessore comunale Nicola Serafino un attento anfitrione.
    Molteplici gli interessi sollecitati lungo il dispiegarsi della visita.
    Non ultimo quello legato alle suggestive leggende delle “Janare”, arcaiche fattucchiere che prediligevano Montecalvo per organizzare voli stregati verso Benevento, dove accendevano fuochi per danze tarantolate intorno al noce. Memorie costruite come quelle degli “scazzamariegli”, cugini dei monacielli napoletani, un po dispettosi, alle volte benevoli e protettivi. Le pietre del tappeto medievale custodiscono credenze e formule magiche per imporre malanni, far diventare storpi e impazzire d’amore: non c’è nulla da spendere, basta una creanza alla vecchina sull’uscio della casa di tufo: un po d’olio, un quartino di “turchinese” locale, “tredici Ave Maria”.
    Poi prevalgono i campi verdi di rugiada, i monti che a Montecalvo custodiscono boschi di leccio e castagno, di betulla e di faggio.
    Qui pascolano le mandrie per dare latte profumato di erbaggi che costituiscono l’anima del caciocavallo podolico, delle caciotte e delle sapidissime stracciate da gustare sul Fiano di Irpinia.

  • Pellegrinaggi,  San Pompilio

    Pellegrinaggio da Montecalvo a Campi Salentina

    [24/06/2008] Montecalvo Irpino AV – Il 13/14/15-07-2008, giorni nei quali a Campi Salentina si festeggia il nostro San Pompilio Maria Pirrotti, è stato organizzato un pellegrinaggio in bicicletta che porterà i partecipanti da Montecalvo Irpino a Campi Salentina dove si uniranno con gli altri pellegrini che giungeranno in autobus. La partenza del mini-tour è fissata per il giorno 13 luglio alle ore 17,00. Dopo varie tappe attraverso la terra pugliese si giungerà all’arrivo il giorno 15 luglio alle ore 10,20. Tra i promotori dell’iniziativa  il vulcanico assessore alle attività produttive ed alla promozione di Montecalvo, Nicola Serafino, che è stato l’ispiratore principe di questa manifestazione. A tutti i partecipanti un cordialissimo in “bocca al lupo” dalla redazione di www.irpino.it. [Nativo]

    Redazione

  • Costume e Società,  Eventi

    Pianeta Donna, di scena a Capri

    AVV. F. Campana

    [Ed. 00/00/0000] Montecalvo Irpino AV – Una vetrina per promuovere le aziende campane. Vuole essere anche questo “Pianeta Donna”, rassegna di scena a Capri che vedrà protagonista anche l’Irpinia. Il 30 luglio e 31 luglio a Montecalvo saranno selezionate, infatti, le aziende del territorio che parteciperanno a “Capri Orodonna” in programma il 3 e 4 ottobre. Montecalvo e il made in irpinia pronti, dunque, a raggiungere Capri.
    Nell’isola azzurra sbarcheranno per il prestigioso evento dieci imprenditrici che si sono distinte a livello nazionale e che si preparano a ricevere l’ambito premio messo in palio per l’occasione. Per l’Irpinia, quindi, la possibilità di rivestire un ruolo di primo piano nel panorama culturale europeo. La manifestazione sarà presentata venerdì 23 luglio nel corso di un incontro in programma nella sala Grasso della provincia di Avellino. Alla conferenza stampa saranno presenti il presidente della provincia Alberta de Simone, l’assessore provinciale alla cultura, Elena Iaverone, il sindaco di Montecalvo, Giancarlo Di Rubbo, l’assessore al turismo di Montecalvo, Nicola Serafino e il vicesindaco e l’assessore alla cultura del centro irpino.
    Non mancheranno le rappresentanti dell’associazione “Fate e Streghe”, Teresa De Cillis e Elena Bonavolontà, l’avvocato Franco Campana, presidente di Europa 2000” e il direttore della Coldiretti di Avellino, Antonio Colombo. Un’iniziativa, quella di Pianeta Donna, nata da un’idea dell’associazione culturale “Europa 2000” presieduta dall’avvocato Franco Campana in collaborazione con “Fate e streghe”, impegnata da tempo nella promozione dei colori e sapori della Campania. [Nativo]

    Redazione